Denominazione di Origine Controllata e Garantita · Veneto

Soave superiore DOCG

La versione più ambiziosa del Soave, dalle colline vulcaniche e calcaree a est di Verona: almeno il 70% di Garganega, zona Classico e 33 unità geografiche aggiuntive. DOCG dal 2001.

Soave superiore: territorio e storia

Il Soave Superiore nasce sulle colline a est di Verona, fra la pianura e i Monti Lessini, nella stessa zona del Soave. Per distinguere i vini di collina, con rese più basse e affinamenti più lunghi, nel 2001 il Superiore è diventato una DOCG. La zona comprende in tutto o in parte i comuni di Soave, Monteforte d'Alpone, San Martino Buon Albergo, Mezzane di Sotto, Roncà, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Caldiero, Illasi e Lavagno. I vigneti coprono circa 78 ettari, per una produzione di 3.490 ettolitri.

Classico e unità geografiche

La menzione Classico è riservata alla fascia collinare di Soave e Monteforte d'Alpone, la zona storica. Il disciplinare riconosce inoltre 33 unità geografiche aggiuntive, cioè colline e località che possono comparire in etichetta, come Foscarino, Castellaro, Rugate, Monte Grande, Pressoni e Froscà.

Garganega al centro

Il disciplinare chiede almeno il 70% di Garganega, con Trebbiano di Soave e Chardonnay fino al 30%. La gradazione minima è del 12%. Il Superiore affina circa sei mesi e non esce prima del primo aprile dopo la vendemmia; il Riserva affina circa un anno e non esce prima del primo novembre successivo.

Nel bicchiere è giallo paglierino con riflessi dorati, con profumi di fiori bianchi, mandorla, pesca, agrumi e una nota minerale che i suoli vulcanici accentuano. Con qualche anno di bottiglia sviluppa note di miele e frutta secca.

Una storia antica

Già in epoca romana nel territorio di Soave si producevano vini da uve appassite. In alcune epistole del 503 si raccomandava di cercare per la mensa reale questi vini «soavissimi e corposi» e un vino bianco che «riluce come lattea bevanda». Nel 680 è testimoniata la pergola veronese, l'allevamento tradizionale usato ancora oggi, e una lapide del 1375 nel Palazzo di Giustizia di Soave ricorda la cultura del vino. La prima tutela arrivò nel 1924 e nell'ottobre del 1931 fu riconosciuta una zona delimitata. A tavola accompagna risotti, pesce di lago, carni bianche e formaggi di media stagionatura del Veneto.

Soave superiore DOCG in sintesi

Tipo
DOCG — Denominazione di Origine Controllata e Garantita
Regione
Veneto
Riconoscimento
1968
DOCG dal
2001
Vitigni
Garganega
Tipologie
Superiore, Riserva
Gradazione minima
12% vol
Superficie vitata
78 ha
Produzione
3.490 hl
Zona di produzione
Provincia di Verona

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Soave superiore: domande frequenti

Che differenza c'è fra Soave e Soave Superiore?
Il Soave Superiore è una DOCG di sola collina, con regole più strette e affinamenti più lunghi rispetto al Soave DOC.
Quanta Garganega deve contenere?
Almeno il 70%, con Trebbiano di Soave e Chardonnay fino al 30%.
Cosa sono le unità geografiche aggiuntive?
Sono 33 colline e località, come Foscarino, Castellaro e Monte Grande, che possono comparire in etichetta.