La DOC Colli Euganei copre i colli di origine vulcanica in provincia di Padova, in Veneto: rilievi di forma tipicamente conica che si alzano in gruppo dalla pianura padana, all'interno del Parco regionale dei Colli Euganei. La zona comprende per intero Arquà Petrarca, Galzignano Terme e Torreglia e parte di altri quattordici comuni, fra cui Este, Monselice, Teolo e Abano Terme. La maggior parte dei vigneti sta fra 50 e 300 metri di quota, fino a sfiorare i 400. È DOC dal 1969 e conta circa 540 ettari, per una produzione di 19.750 ettolitri.
Una storia lunga
Reperti in terracotta, ciotole e coppe legate al consumo del vino testimoniano la vite sui Colli Euganei già nel VII-VI secolo a.C., e in epoca romana diversi storici latini citano la vite nel Padovano. Documenti agrari del 1879 attestano la presenza del Moscato. Da una tipologia di Moscato giallo, il Fior d'Arancio, è nata una denominazione a sé: dal 2010 è la DOCG Colli Euganei Fior d'Arancio.
I bianchi
Il Bianco unisce almeno il 30% di Garganega, almeno il 30% di Glera, qui chiamata Serprino, e/o Sauvignon, e dal 5 al 10% di Moscato. Fra i varietali, con almeno l'85% del vitigno, ci sono Garganega, Chardonnay, Manzoni Bianco, Pinot Bianco, Sauvignon e il Tai, da Friulano. Il Serprino e il Pinello sono frizzanti, anche nella versione dolce. Il Moscato chiede almeno il 90% di Moscato bianco e può essere secco, dolce o spumante.
I rossi
Il Rosso è un taglio di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Carmenère e Merlot, con nessun vitigno oltre l'85% e il Raboso fino al 10%. I varietali, con almeno l'85%, sono Cabernet, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Carmenère, Merlot e Raboso. Il Rosso e i rossi varietali possono essere Riserva, con almeno 24 mesi di affinamento; il Merlot può essere anche Novello.
Il Serprino frizzante accompagna i salumi e gli antipasti; i bianchi fermi le verdure, i risotti e il pesce; i rossi Riserva le carni alla brace e la selvaggina; il Moscato dolce la pasticceria. Poco più a ovest, in provincia di Vicenza, ci sono i Colli Berici; nel Veronese il Soave, altra terra della Garganega.
