Denominazione di Origine Controllata e Garantita · Veneto

Recioto di Soave DOCG

Il bianco dolce delle colline di Soave, in provincia di Verona, da almeno il 70% di Garganega, anche in versione spumante. DOCG dal 1998, staccata dalla DOC Soave.

Recioto di Soave: territorio e storia

Il Recioto di Soave è una denominazione della provincia di Verona, in Veneto. Faceva parte della DOC Soave ed è diventato una DOCG a sé nel 1998. La zona è nell'area collinare dei comuni di Soave, Monteforte d'Alpone, San Martino Buon Albergo, Mezzane di Sotto, Roncà, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Caldiero, Illasi e Lavagno.

Dall'acinatico a Scipione Maffei

Cassiodoro, ministro di Teodorico il Grande re degli Ostrogoti, cita un «acinatico bianco» richiesto espressamente per la corte reale, «ottenuto da uve scelte dalle domestiche pergole». L'uva dell'acinatico era chiamata «retica». Nel Settecento il marchese Scipione Maffei fu il primo a dare indicazioni precise sul modo di fare il Recioto: «il serbar l'uva fino a dicembre, lo spremerla poi delicatamente nel gran freddo e riporre il mosto». Il Recioto di Soave ottenne il primo riconoscimento nel 1906, alla Fiera campionaria di Milano.

Le uve e le menzioni

Il Recioto nasce da almeno il 70% di Garganega, con al massimo il 30% di Trebbiano di Soave e il 5% di altre uve bianche. Esiste anche in versione spumante. Affina circa dieci mesi ed esce dal primo settembre dell'anno dopo la vendemmia. La menzione Classico è riservata alla zona storica, le colline di Soave e Monteforte d'Alpone; in etichetta si possono indicare anche 33 unità geografiche aggiuntive, come Castelcerino, Foscarino o Monte Grande. La gradazione minima è dell'11,5%.

Recioto di Soave DOCG in sintesi

Tipo
DOCG — Denominazione di Origine Controllata e Garantita
Regione
Veneto
Riconoscimento
1998
Vitigni
Garganega
Tipologie
Spumante, Recioto
Gradazione minima
11,5% vol
Superficie vitata
5.264 ha
Produzione
1.000 hl
Zona di produzione
Provincia di Verona

Recioto di Soave: i vitigni

Recioto di Soave: articoli e degustazioni

Recioto di Soave: domande frequenti

Con quale uva si fa il Recioto di Soave?
Con almeno il 70% di Garganega, al massimo il 30% di Trebbiano di Soave e il 5% di altre uve bianche.
Che cosa scriveva Scipione Maffei sul Recioto?
Che l'uva si conservava fino a dicembre e si spremeva delicatamente nel gran freddo, per poi riporre il mosto.
Da quando il Recioto di Soave è DOCG?
Dal 1998: prima faceva parte della DOC Soave.