Denominazione di Origine Controllata e Garantita · Veneto

Conegliano Valdobbiadene - Prosecco DOCG

Il Prosecco delle colline fra Conegliano e Valdobbiadene, in provincia di Treviso: Glera, Spumante Superiore, Rive, Cartizze e Sui Lieviti. DOCG dal 2009.

Conegliano Valdobbiadene - Prosecco: territorio e storia

La DOCG Conegliano Valdobbiadene - Prosecco copre il territorio collinare di quindici comuni della provincia di Treviso, in Veneto, fra Conegliano e Valdobbiadene: fra gli altri Vittorio Veneto, Susegana, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Follina, Miane e Vidor. È DOC dal 1969 e DOCG dal 2009, e conta circa 8.385 ettari per una produzione di 778.500 ettolitri.

Dalle lapidi romane alla Scuola enologica

Le prime testimonianze del vino ai piedi delle Prealpi Bellunesi sono alcune lapidi di epoca romana. Nel VI secolo Venanzio Fortunato, nato a Valdobbiadene e poi vescovo di Poitiers, ricordava le sue colline come la terra in cui la vite fiorisce sotto la montagna. Nel 1282 arrivano gli Statuti Coneglianesi. Intorno al 1850 Marco Giulio Balbi Valier selezionò il clone «Prosecco Balbi», e nel 1876 nacque a Conegliano la Scuola di Viticoltura ed Enologia, dal 1923 Stazione Sperimentale. Nel 1962 si costituì un consorzio di tutela, che nel 1969 ottenne la DOC.

Le uve e i vini

Tutti i vini nascono da almeno l'85% di Glera, con Bianchetta Trevigiana, Perera e Verdiso fino al 15%; nello Spumante Superiore sono ammessi anche Chardonnay e i Pinot. Accanto al Bianco fermo e al frizzante, il cuore della denominazione è lo Spumante Superiore. La versione Sui Lieviti rifermenta in bottiglia e resta almeno 90 giorni sui lieviti. La gradazione minima è del 10,5%.

Rive e Cartizze

Le Rive sono vigneti di dodici comuni e 31 frazioni che possono scrivere il proprio nome in etichetta, purché le uve vengano tutte da lì. Il Cartizze è una microarea di Valdobbiadene: il suo spumante si chiama «Superiore di Cartizze» e affina circa sei mesi. Le etichette offrono molte varianti: la parola Superiore è facoltativa, e lo è persino Prosecco; i vini di Valdobbiadene possono omettere Conegliano, e viceversa.

Il Brut accompagna gli antipasti di pesce e di verdure, i primi ai frutti di mare e il pesce al forno; l'Extra Dry è un aperitivo e sta bene con i formaggi freschi e le carni bianche; il Dry con i dolci secchi; il Cartizze con le crostate di frutta e le focacce. Più a valle, su un territorio molto più ampio, c'è la DOC Prosecco.

Conegliano Valdobbiadene - Prosecco DOCG in sintesi

Tipo
DOCG — Denominazione di Origine Controllata e Garantita
Regione
Veneto
Riconoscimento
1969
DOCG dal
2009
Vitigni
Glera
Tipologie
Bianco, Spumante Superiore, Sui Lieviti
Gradazione minima
10,5% vol
Superficie vitata
8.385 ha
Produzione
778.500 hl
Zona di produzione
Provincia di Treviso

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Conegliano Valdobbiadene - Prosecco: domande frequenti

Che differenza c'è fra Conegliano Valdobbiadene e Prosecco DOC?
Il Conegliano Valdobbiadene è una DOCG limitata alle colline di quindici comuni della provincia di Treviso; il Prosecco DOC copre un territorio molto più ampio.
Che cosa sono le Rive?
Vigneti di dodici comuni e 31 frazioni che possono indicare il proprio nome in etichetta, se le uve vengono tutte da lì.
Quanto resta sui lieviti il Sui Lieviti?
Almeno 90 giorni.