Denominazione di Origine Controllata e Garantita · Sicilia

Cerasuolo di Vittoria DOCG

Il rosso della Sicilia sud-orientale, da Nero d'Avola e Frappato, prodotto fra le province di Ragusa, Caltanissetta e Catania. DOC dal 1973, DOCG dal 2005.

Cerasuolo di Vittoria: territorio e storia

Il Cerasuolo di Vittoria prende il nome dalla città di Vittoria, nel Ragusano, e dal colore rosso ciliegia, cerasa in siciliano, che lo distingue. La zona si estende nella parte sud-orientale della Sicilia, fra le province di Ragusa, Caltanissetta e Catania, su terreni sabbiosi e calcarei a poca distanza dal mare. È una denominazione piccola: circa 163 ettari e 5.490 ettolitri l'anno.

Due uve in equilibrio

Il disciplinare fissa un uvaggio preciso: dal 50 al 70% di Nero d'Avola, che qui chiamano anche Calabrese, e dal 30 al 50% di Frappato. Il Nero d'Avola porta colore, corpo e frutto scuro; il Frappato profumi floreali, freschezza e leggerezza. La gradazione minima è del 12,5%. La DOC arriva nel 1973, la DOCG nel 2005.

Il Cerasuolo di Vittoria base affina circa otto mesi e non esce prima del primo giugno dopo la vendemmia. La zona Classico, l'area storica di produzione, richiede circa diciotto mesi di affinamento, con uscita dal 31 marzo del secondo anno.

Una storia che parte dai Greci

La vite in questa parte dell'isola arriva con la colonizzazione greca. Siracusa fu fondata nel 733-734 a.C. e i siracusani fondarono a loro volta Kamarina, alla foce dell'Ippari, nel 598 a.C., proprio nel territorio dell'attuale denominazione. Alcune monete ritrovate nella zona riportano anfore vinarie, il segno di un commercio di vino già allora importante.

Nel bicchiere e a tavola

È un rosso di colore rubino brillante, con profumi di ciliegia, fragola, fiori e spezie dolci, tannino morbido e buona freschezza: più leggero di molti rossi del Sud, si può servire anche leggermente fresco. Accompagna pasta con sughi saporiti, paste ripiene, carni alla griglia, selvaggina e i piatti della tradizione siciliana. Con l'Etna rappresenta il volto più elegante dei rossi dell'isola.

Cerasuolo di Vittoria DOCG in sintesi

Tipo
DOCG — Denominazione di Origine Controllata e Garantita
Regione
Sicilia
Riconoscimento
1973
DOCG dal
2005
Vitigni
Frappato, Nero d’Avola (Calabrese)
Tipologie
Rosso
Gradazione minima
12,5% vol
Superficie vitata
163 ha
Produzione
5.490 hl
Zona di produzione
Province di Caltanissetta, Catania e Ragusa

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Cantine che producono Cerasuolo di Vittoria

Planeta

Menfi (Agrigento), Sicilia

Cantina siciliana della famiglia Planeta con sei tenute in tutta l'isola, da Menfi all'Etna.

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Cerasuolo di Vittoria: domande frequenti

Con quali uve si fa il Cerasuolo di Vittoria?
Con Nero d'Avola, dal 50 al 70%, e Frappato, dal 30 al 50%.
Che differenza c'è tra Cerasuolo di Vittoria e Classico?
Il Classico viene dalla zona storica e affina più a lungo, circa diciotto mesi contro gli otto della versione base.
Il Cerasuolo di Vittoria è un rosato?
No: nonostante il nome, che richiama il colore delle ciliegie, è un vino rosso, di colore rubino brillante.