La DOC Lambrusco Mantovano è una denominazione di vini frizzanti della provincia di Mantova, in Lombardia. È nata nel 1987. Conta circa 262 ettari, per una produzione di 10.850 ettolitri. Ha due sottozone, Oltre Po Mantovano e Viadanese Sabbionetano.
Una tradizione antica
La DOC è del 1987, ma la tradizione del vino nel Mantovano è molto più antica: la coltivazione della vite in queste terre è documentata già da Virgilio. Furono poi i monaci benedettini, nei territori dell'abbazia di Polirone a San Benedetto Po, a darle impulso e a tramandarla fino a oggi. Il Lambrusco si beve di solito nei mesi freddi, e in zona si usa unirlo ai marubini, chiamati Maruben nel dialetto casalasco-viadanese.
Le uve e le tipologie
Il Rosso e il Rosato nascono da almeno l'85% di quattro varietà di Lambrusco: il Maestri, qui chiamato anche Grappello Maestri, il Marani, il Salamino e il Viadanese, detto Grappello Ruberti. Il resto, fino al 15%, può venire da Ancellotta, Fortana, Lambrusco di Sorbara e Lambrusco Grasparossa. Entrambi sono frizzanti, e il Rosso può essere anche amabile. Il disciplinare non fissa un periodo minimo di affinamento, e la gradazione minima è del 10,5%.
