Denominazione di Origine Controllata · Campania

Campi Flegrei DOC

I vini della caldera vulcanica a ovest di Napoli, fra Pozzuoli, Bacoli e Procida: Falanghina bianca e Piedirosso rosso. DOC dal 1994.

Campi Flegrei: territorio e storia

I Campi Flegrei, i «campi ardenti», sono la grande area vulcanica a ovest di Napoli: crateri, laghi, fumarole e colline affacciate sul golfo di Pozzuoli. La denominazione comprende l'intero territorio di Procida, Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto, e parte di quello di Marano di Napoli, nella città metropolitana di Napoli. È una DOC piccola, riconosciuta nel 1994: circa 101 ettari e 4.520 ettolitri.

Vigne su sabbia vulcanica

I suoli sono fatti di ceneri, lapilli e sabbie vulcaniche, sciolti e poveri. Qui la fillossera non ha attecchito, e molte vigne sono ancora a piede franco. Si trovano spesso i vecchi sistemi di allevamento a propaggine lunga, il cosiddetto metodo puteolano, con piante secolari. Una fondata ipotesi lega il nome della Falanghina proprio alla «falanga», il palo di legno che sosteneva la vite.

Bianchi e rossi

La Falanghina dei Campi Flegrei chiede almeno il 90% del vitigno; il Bianco ne usa dal 50 al 70%, con altre uve bianche. Il rosso tipico è il Piedirosso, detto localmente Pèr e Palummo, «piede di colombo», per il colore rosso dei raspi: almeno il 90% del vitigno, anche in versione rosata e Riserva, che affina almeno due anni. Il Rosso è un uvaggio con almeno il 50% di Piedirosso e il 30% di Aglianico. Completano la gamma il Novello, lo Spumante da Falanghina e i Passiti, bianco e rosso. La gradazione minima è del 10,5%.

La Falanghina flegrea ha profumi di fiori bianchi, agrumi ed erbe mediterranee, con una sapidità quasi marina. Il Piedirosso è un rosso leggero e profumato, di ciliegia e geranio, con tannino delicato: si serve anche fresco.

A tavola, sul golfo

La Falanghina accompagna frittura di paranza, alici, spaghetti alle vongole, mozzarella di bufala. Il Piedirosso sta con la pizza napoletana, il pesce azzurro al pomodoro e i salumi. Nella stessa provincia, sull'altro versante del golfo, il Vesuvio è l'altro grande vino vulcanico della Campania.

Campi Flegrei DOC in sintesi

Tipo
DOC — Denominazione di Origine Controllata
Regione
Campania
Riconoscimento
1994
Vitigni
Falanghina, Aglianico, Piedirosso
Tipologie
Bianco, Falanghina, Piedirosso / Pèr e Palummo, Rosso, Novello, Riserva, Spumante, Passito Bianco, Passito Rosso
Gradazione minima
10,5% vol
Superficie vitata
101 ha
Produzione
4.520 hl
Zona di produzione
Città metropolitana di Napoli

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Campi Flegrei: domande frequenti

Quali vini si producono nei Campi Flegrei?
Soprattutto la Falanghina, bianca, e il Piedirosso, rosso e rosato; poi il Bianco, il Rosso, il Novello, lo Spumante e i Passiti.
Cos'è il Pèr e Palummo?
È il nome locale del Piedirosso: significa «piede di colombo» e si riferisce al colore rosso dei raspi.
Quali comuni fanno parte della denominazione?
Procida, Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto per intero, e parte di Marano di Napoli.