Denominazione di Origine Controllata · Campania

Costa d'Amalfi DOC

I vini dei tredici comuni della Costiera Amalfitana: bianchi da Falanghina e Biancolella, rossi da Piedirosso e Aglianico, sottozone Furore, Ravello e Tramonti. DOC dal 1995.

Costa d'Amalfi: territorio e storia

La DOC Costa d'Amalfi copre per intero tredici comuni della provincia di Salerno, in Campania: Vietri, Cetara, Maiori, Minori, Ravello, Scala, Atrani, Tramonti, Furore, Praiano, Positano, Amalfi e Conca dei Marini. È stata riconosciuta con il decreto del 10 agosto 1995 e conta circa 69 ettari, per una produzione di 3.600 ettolitri.

Tre sottozone

Dentro la denominazione ci sono tre sottozone per Bianco, Rosato e Rosso: Ravello, con Scala, Minori e Atrani; Tramonti, con Maiori; Furore, con Praiano, Conca dei Marini e Amalfi. Il Bianco di Furore ha una ricetta propria: almeno il 40% di vitigni locali come Fenile, Ginestra, Pepella e Ripoli, almeno il 30% di Falanghina e almeno il 10% di Biancolella. Il Rosso e il Rosato di Tramonti chiedono almeno il 20% di Tintore. Solo i rossi delle sottozone possono essere Riserva, con almeno due anni di affinamento, di cui uno in legno.

I bianchi

Il Bianco si fa con almeno il 40% di Biancolella e/o Falanghina, con altre uve bianche per il resto. Il Passito Bianco, secco o dolce, unisce dal 40 al 60% di Biancolella e/o Falanghina.

Rosati e rossi

Rosso e Rosato chiedono almeno il 40% di Piedirosso, qui chiamato Per' e Palummo, e fino al 60% di Aglianico e/o Sciascinoso, detto localmente Olivella. A Tramonti il Piedirosso scende ad almeno il 30% e Aglianico e Sciascinoso a non più del 50%. Con la stessa base si fa anche un Passito Rosso. La gradazione minima della denominazione è del 10%.

I bianchi accompagnano le alici di Cetara, la colatura, il pesce all'acqua pazza e i limoni della costa nei dolci; il Rosato la pizza e le verdure ripiene; il Rosso e le Riserve la carne e i formaggi stagionati. In provincia di Salerno ci sono anche la DOC Cilento e la IGT Colli di Salerno.

Costa d'Amalfi DOC in sintesi

Tipo
DOC — Denominazione di Origine Controllata
Regione
Campania
Riconoscimento
1995
Vitigni
Biancolella, Chardonnay, Cococciola, Falanghina, Montonico Bianco, Passerina, Pecorino, Aglianico, Piedirosso, Pinot Nero, Sciascinoso
Tipologie
Bianco, Bianco from subzone Furore only, Rosato, Rosato from subzone Tramonti only, Rosso, Rosso from subzone Tramonti only, Riserva, Spumante, Passito Bianco, Passito Rosso
Gradazione minima
10% vol
Superficie vitata
69 ha
Produzione
3.600 hl
Zona di produzione
Provincia di Salerno

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Costa d'Amalfi: domande frequenti

Quali sono le sottozone della Costa d'Amalfi?
Furore, Ravello e Tramonti, che valgono per Bianco, Rosato e Rosso.
Che cos'è il Per' e Palummo?
Il nome locale del Piedirosso; Rosso e Rosato ne richiedono almeno il 40%, almeno il 30% a Tramonti.
Quanto affina la Riserva?
Almeno due anni, di cui uno in legno. È riservata ai rossi delle sottozone.