La Catalanesca del Monte Somma è un'indicazione geografica della Campania, sulle pendici del Monte Somma, la cresta che fa da corona al Vesuvio sul versante rivolto verso l'interno. È nata nel 2011, ed è dedicata a un solo vitigno, la Catalanesca Bianca. Le superfici sono minime: circa 7 ettari, per una produzione di 368 ettolitri.
Un vitigno da riscoprire
La Catalanesca è un'uva bianca legata da tempo a quest'area. Il riconoscimento di un'indicazione propria le ha dato un nome sull'etichetta e ha permesso alle cantine della zona di presentarla come vino a sé, accanto ai bianchi più noti del Vesuvio.
Le tipologie
Il disciplinare prevede due vini, entrambi con almeno l'85% di Catalanesca Bianca e altre uve per il resto. Il Bianco è un vino secco; il Passito si ottiene da uve lasciate appassire e ha un carattere dolce. Non sono previsti tempi minimi di affinamento.
Il Bianco ha un colore paglierino, profumi di fiori bianchi, frutta gialla ed erbe, e una vena sapida che richiama i suoli vulcanici della montagna. Il Passito ha toni dorati e profumi di frutta secca, miele e albicocca.
A tavola
Il Bianco accompagna il pesce, i frutti di mare, la pasta con le verdure e le mozzarelle; il Passito la pasticceria napoletana e i formaggi erborinati. Sullo stesso vulcano, sul versante verso il golfo, si produce il Vesuvio DOC, con i suoi bianchi e rossi da Coda di Volpe e Piedirosso.

