Denominazione di Origine Controllata e Garantita · Piemonte

Barbera del Monferrato superiore DOCG

La Barbera del Monferrato nella versione più strutturata: almeno 13% di alcol e 14 mesi di affinamento, di cui 6 in legno. DOCG dal 2008.

Barbera del Monferrato superiore: territorio e storia

La Barbera del Monferrato Superiore è la versione più strutturata della Barbera prodotta sulle colline del Monferrato, in Piemonte: l'area abbraccia l'Alto e il Basso Monferrato, nell'Alessandrino e nell'Astigiano. Per quasi quarant'anni è stata una tipologia della DOC Barbera del Monferrato, riconosciuta con il decreto del 9 gennaio 1970; nel 2008 è diventata una DOCG autonoma. I numeri sono piccoli: circa 44 ettari, per una produzione di 1.570 ettolitri.

Una storia lunga

Nell'«Ampelografia della Provincia di Alessandria» di Leardi e Demaria, del 1873, quando quella provincia comprendeva anche il territorio di Asti, si legge che la Barbera «è vitigno conosciutissimo ed una delle basi principali dei vini dell'Astigiano e del basso Monferrato, dove è indigeno e da lunghissimo tempo coltivato». La DOCG nasce da questa tradizione, con l'idea di distinguere le Barbere destinate a durare da quelle da bere giovani.

Le regole

Il disciplinare chiede almeno l'85% di Barbera; il resto, fino al 15%, può venire da Dolcetto, Freisa e Grignolino. La gradazione minima sale al 13%, e il vino deve affinare almeno 14 mesi, di cui almeno 6 in botte. Non può uscire prima del primo gennaio del secondo anno dopo la vendemmia.

Il risultato è un rosso rubino intenso, con profumi di ciliegia matura, prugna e spezie, e qualche nota data dal legno. L'acidità tipica della Barbera resta ben viva e regge un corpo più pieno rispetto alla versione base: un vino che può migliorare in bottiglia per alcuni anni.

A tavola

Chiede piatti di sostanza: brasati, arrosti di carne rossa, cacciagione, agnolotti al sugo d'arrosto e formaggi stagionati. Nella stessa zona nascono la Barbera d'Asti DOCG e il Nizza, altri due modi di leggere la stessa uva.

Barbera del Monferrato superiore DOCG in sintesi

Tipo
DOCG — Denominazione di Origine Controllata e Garantita
Regione
Piemonte
Riconoscimento
1970
DOCG dal
2008
Vitigni
Barbera
Tipologie
Superiore
Gradazione minima
13% vol
Invecchiamento minimo
14 mesi
Superficie vitata
44 ha
Produzione
1.570 hl
Zona di produzione
Alto e Basso Monferrato, Alessandrino e Astigiano

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Barbera del Monferrato superiore: domande frequenti

Quanto deve affinare la Barbera del Monferrato Superiore?
Almeno 14 mesi, di cui 6 in botte, con uscita dal primo gennaio del secondo anno dopo la vendemmia.
Che gradazione minima ha?
Il 13%, più alta di quella richiesta dalla Barbera del Monferrato DOC.
Da quando è DOCG?
Dal 2008. Prima era una tipologia della DOC Barbera del Monferrato, riconosciuta nel 1970.