Il Chianti Classico torna al centro di Greve con oltre 60 cantine e circa 200 etichette da degustare nella 54ª edizione dell’Expo. Sabato 12 e domenica 13 settembre gli stand di piazza Matteotti restano aperti dalle 11 alle 20, affiancati da degustazioni guidate, musica e appuntamenti dedicati al territorio.
Expo Chianti Classico 2026: cosa si trova a Greve
Il cuore della manifestazione è piazza Matteotti, dove i produttori incontrano direttamente appassionati, visitatori e operatori. L’Expo riunisce cantine provenienti dal Chianti fiorentino e senese e permette di assaggiare nello stesso luogo vini di aziende e aree differenti della denominazione.
L’edizione 2026 era prevista dal 10 al 13 settembre, ma la cerimonia inaugurale è stata spostata a venerdì 11 a causa del maltempo. Gli stand sono rimasti comunque il centro operativo della manifestazione, che prosegue fino a domenica sera.
Per chi vuole orientarsi meglio nel territorio prima dell’assaggio, su WineAtWine abbiamo già raccontato la storia e le zone del Chianti Classico, dal ruolo del Sangiovese alla nascita del Consorzio del Gallo Nero.
Chianti Classico d’altura: la degustazione sopra i 500 metri
Sabato 12 settembre alle 16, nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale, è in programma “Il Chianti Classico di Altura”, degustazione dedicata ai vini prodotti oltre i 500 metri sul livello del mare.
La conduce Luca Marchiani, Master Sommelier AIS – Chianti Classico 2025/26. La durata indicata è di circa 50 minuti, il costo è di 15 euro e i posti disponibili sono al massimo 40, con prenotazione.
Il tema dell’altitudine tocca direttamente anche Greve: nella frazione di Lamole si trovano vigneti che raggiungono quote elevate e danno interpretazioni specifiche del Sangiovese. WineAtWine ha approfondito questo aspetto nella degustazione del Vigneto di Campolungo di Lamole di Lamole, con una verticale di Chianti Classico Gran Selezione e Riserva.
Un Chianti Classico “viola” per i 100 anni della Fiorentina
L’appuntamento più insolito del sabato arriva alle 18.30 con “Goal di Vini (in Viola)”, degustazione realizzata per il centenario della Fiorentina.
L’idea è accostare alcuni momenti della storia sportiva viola a vini Chianti Classico. A condurre sono David Guetta, direttore di Pentasport Radio Bruno, e Luca Marchiani. L’incontro dura circa un’ora, costa 15 euro ed è limitato a 40 partecipanti.
La giornata comprende anche appuntamenti musicali nel centro storico, con la Attraroba Street Band e, in serata, il Trio Radici in piazza Vassallo.
Annata, Riserva e Gran Selezione: domenica si confrontano le tre tipologie
Domenica 13 settembre l’attenzione torna direttamente sulla struttura della denominazione. Alle 15.30 è prevista una degustazione dedicata alle tre tipologie del Chianti Classico: Annata, Riserva e Gran Selezione.
L’appuntamento permette di affrontare nello stesso assaggio i tre livelli della piramide del Gallo Nero. La sessione dura circa 50 minuti e ha un costo di 15 euro. La pagina di prenotazione risulta al momento esaurita.
Alle 18.30 il programma prosegue con “Il Gallo Nero e i suoi abbinamenti”, degustazione di Chianti Classico e Vin Santo del Chianti Classico insieme a proposte gastronomiche dei ristoratori grevigiani. In questo caso la durata prevista è di circa un’ora e mezza e il costo è di 25 euro.
Quante etichette si possono davvero assaggiare all’Expo?
È il dato più utile per capire la dimensione dell’appuntamento: l’edizione 2026 riunisce oltre 60 cantine e circa 200 etichette nel centro di Greve.
Questo non significa che ogni vino sia necessariamente disponibile in qualsiasi momento né che il biglietto delle degustazioni guidate comprenda gli assaggi agli stand: il programma distingue infatti gli eventi su prenotazione dall’attività ordinaria dell’Expo.
Per chi arriva soprattutto per conoscere il Chianti Classico nel bicchiere, la formula più diretta resta quindi il passaggio tra i produttori in piazza Matteotti, mentre le sessioni guidate permettono di concentrarsi su temi precisi: altitudine, classificazione, abbinamento gastronomico e, per una sera, persino cento anni di storia viola.




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