CRONACA DEL VINO
  • 28 OTTOBRE 2026
  • 5 min
  • 11 letture

Gambero Rosso 2027: vini, ristoranti e pizzerie, come leggere i premi

Dai 540 Tre Bicchieri alle nuove Forchette in Sicilia e ai Tre Spicchi di Trento: i riconoscimenti e le informazioni utili per scegliere.

Il Gambero Rosso 2027 celebra quarant’anni di Vini d’Italia con 540 Tre Bicchieri, tredici Premi Speciali e 50 etichette sotto i 15 euro. Accanto al vino, le novità dei ristoranti siciliani e la conferma di Acquaefarina tra le pizzerie: una lettura dei premi senza confondere guide e riconoscimenti.

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Redazione Wine at Wine

Copertina della guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso
La quarantesima edizione di Vini d’Italia recensisce 2.614 aziende e oltre 23.000 vini.

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Il Gambero Rosso 2027 porta a 540 i Tre Bicchieri di Vini d’Italia, che raggiunge la quarantesima edizione con 2.614 aziende e oltre 23.000 vini recensiti. Per orientarsi tra i riconoscimenti bisogna distinguere le pubblicazioni: i Bicchieri riguardano il vino, le Forchette i ristoranti e gli Spicchi le pizzerie. E, per chi cerca una bottiglia da comprare, un dato merita attenzione quanto i premi principali: 50 vini da Tre Bicchieri sono acquistabili a meno di 15 euro.

Gambero Rosso 2027: i numeri e i premi di Vini d’Italia

La prima edizione, uscita nel 1988, comprendeva 500 produttori e 1.500 vini. Il volume del quarantennale arriva a 2.614 aziende e oltre 23.000 etichette, assegnando complessivamente 540 Tre Bicchieri e tredici Premi Speciali. Sono numeri che descrivono l’ampiezza della selezione: il riconoscimento alla singola bottiglia e quello a una cantina restano però due informazioni diverse.

Tra le regioni, la Toscana raccoglie il maggior numero di Tre Bicchieri, con 100 riconoscimenti. Seguono il Piemonte, a quota 82, e il Veneto, con 49. Questa graduatoria misura la distribuzione dei premi della guida, non sostituisce la lettura delle singole etichette e delle relative annate.

La cura del volume è affidata a Giuseppe Carrus e Marco Sabellico, con William Pregentelli vice curatore. Il percorso di valutazione prevede degustazioni alla cieca e confronti tra commissioni, distribuiti in più fasi di assaggio. Per Carrus e Sabellico, curatori di Vini d’Italia, la crescita qualitativa del vino italiano accompagna la storia della guida: l’obiettivo è raccontare sia le aziende consolidate sia i nuovi vignaioli, tenendo insieme vini da conservare e bottiglie accessibili.

Cantina dell’anno e migliori vini: tutti i Premi Speciali

Tommasi Family Estates è la Cantina dell’anno 2027. I premi dedicati ai vini individuano invece bottiglie precise: per ritrovarle, denominazione, nome e annata vanno letti insieme.

  • Rosso dell’anno: Montepulciano d’Abruzzo Marina Cvetic S. Martino Rosso Riserva 2022 di Masciarelli.
  • Bianco dell’anno: Etna Bianco Arrigo 2023 di Alta Mora.
  • Bollicine dell’anno: Franciacorta Non Dosato 33 Riserva 2018 di Ferghettina.
  • Rosato dell’anno: Lambrusco di Sorbara Leclisse 2025 di Paltrinieri.
  • Vino da meditazione dell’anno: Collio Picolit 2020 di Pighin.
  • Miglior acquisto dell’anno: Chianti Classico Sacello 2023 di Arillo in Terrabianca.

Gli altri riconoscimenti riguardano imprese, persone e progetti. Cantina Kurtatsch è la Cantina cooperativa dell’anno; Saraja, nata in Gallura e in espansione verso altri territori della Sardegna, è la Cantina emergente. Francesca e Davide Bonzano di Castello di Uviglie sono i Giovani produttori dell’anno, mentre Davide e Riccardo Sobrino di Cascina delle Rose, a Barbaresco, ricevono il titolo di Vignaioli dell’anno.

Il premio per la Vitivinicoltura Sostenibile va a Benvenuto, a Francavilla Angitola. Quello per il Progetto solidale è assegnato a Cascina Clarabella, cooperativa sociale della Franciacorta impegnata nell’inserimento lavorativo di persone con disturbi psichiatrici.

Il quarantennale aggiunge due riconoscimenti legati alla storia del vino: Antinori è la Cantina dei 40 anni, Josko Gravner il Vignaiolo dei 40 anni. Il volume ripropone inoltre i Tre Bicchieri della prima edizione, permettendo di affiancare il panorama di allora a quello attuale.

Vini sotto i 15 euro, certificazioni e bottiglie rare

Per una ricerca orientata all’acquisto, il punto di partenza più concreto è la selezione dei 50 Tre Bicchieri sotto i 15 euro, cinque dei quali costano meno di 10 euro. È un percorso distinto dal premio Miglior acquisto dell’anno: non una sola bottiglia, ma un insieme di etichette che unisce il riconoscimento della guida a una soglia di spesa.

Un secondo criterio è quello dei Tre Bicchieri Verdi, assegnati a 194 vini. Il contrassegno riguarda etichette di cantine che adottano criteri di viticoltura biologica o biodinamica certificata. Non va quindi confuso con il premio speciale per la Vitivinicoltura Sostenibile: il primo identifica un gruppo di vini, il secondo distingue un’azienda.

La guida comprende anche 50 Vini Rari. La selezione considera la particolarità dei progetti produttivi, tra recupero di vitigni, vigneti storici e produzioni limitate. È una chiave di lettura diversa dal prezzo: qui l’attenzione si sposta sulle caratteristiche del progetto da cui nasce la bottiglia.

Sul fronte della consultazione, Gambero AI e un formato digitale navigabile e interrogabile puntano a rendere accessibile un archivio che supera il milione e mezzo di valutazioni. La novità riguarda dunque anche il modo di cercare dentro la storia della guida, non soltanto i risultati dell’ultima edizione.

Ristoranti 2027: due nuovi ingressi in Sicilia

La Guida Ristoranti d’Italia 2027 è stata presentata a Roma il 26 ottobre 2026. Tra gli ingressi, Zàgarà a Catania ottiene direttamente Due Forchette, a cinque mesi dall’apertura. Il ristorante dello chef e titolare Massimiliano Romano ha aperto il 29 maggio 2026 negli ambienti di Villa Reina Miranda, in viale XX Settembre.

A Messina, Onde Lente entra con una Forchetta e 77/100 a tre mesi dall’apertura. È il nuovo progetto di Carlotta Andreacchio dopo La Trattoria del Marinaio. La frollatura del pesce occupa un posto centrale nel lavoro della cucina, con l’obiettivo di concentrare la componente iodata del pescato.

Tra i piatti figurano spaghetti blu all’alga spirulina con crudo di rosso di Mazara e bottarga di tonno, stocco arrosto con verdure e pesci frollati alla brace. Sono indicazioni che aiutano a comprendere la proposta del locale oltre il solo punteggio.

Pizzerie 2027: la conferma di Acquaefarina a Trento

Per le pizzerie, Acquaefarina si riconferma l’unica insegna del Trentino-Alto Adige con i Tre Spicchi nell’edizione 2027. È anche la pizzeria con questo riconoscimento più a nord d’Italia.

Fondata nel 2017, si trova nel quartiere San Martino di Trento, in via Torre d’Augusto 25. L’assegnazione dei Tre Spicchi di Pizzerie d’Italia 2027 si è svolta il 26 ottobre al Roma Convention Center La Nuvola. Il riconoscimento appartiene dunque alla guida dedicata alla pizza, distinta dalle selezioni di vini e ristoranti.

Tre Bicchieri, purché non restino sulla carta

Cinquanta vini da Tre Bicchieri sotto i 15 euro, cinque persino sotto i 10: il brindisi promette di lasciare qualcosa anche nel portafoglio. Peccato che non sappiamo quali etichette trovare a quei prezzi e dove acquistarle, né quante rientrino anche nei 194 Tre Bicchieri Verdi, assegnati a vini di cantine con viticoltura biologica o biodinamica certificata.

Se voi lo sapete, scriveteci: tra una bottiglia premiata e una bottiglia in tavola, preferiamo sempre la seconda.

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