CRONACA DEL VINO
  • 14 SETTEMBRE 2026
  • 3 min
  • 10 letture

Filippo Baldassarre Fanti, morto l'ex presidente del Brunello

È morto Filippo Baldassarre Fanti, titolare di Tenuta Fanti e presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino dal 1998 al 2007.

WineAtWine

by WineAtWine
Redazione Wine at Wine

Filippo Baldassarre Fanti, morto l'ex presidente del Brunello

Aggiungi Wine at Wine tra le tue fonti di fiducia per non perderti mai nulla.

Aggiungi su Google

È morto Filippo Baldassarre Fanti, produttore di Montalcino e presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino dal 1998 al 2007. Titolare della Tenuta Fanti di Castelnuovo dell'Abate, aveva legato il proprio percorso professionale alla crescita dell'azienda di famiglia e alla denominazione Brunello.

Chi era Filippo Baldassarre Fanti

La storia di Fanti nel vino comincia nei primi anni Settanta. La proprietà della famiglia esisteva già dall'Ottocento, ma fu Filippo a trasformarla da azienda basata sulla mezzadria a impresa vitivinicola, avviando un percorso concentrato sui vigneti e sulla produzione di vino.

Nel 1970 iniziò l'attività legata al Brunello con l'impianto dei vigneti destinati al Sangiovese. Dieci anni più tardi, nel 1980, venne presentata la prima annata di Brunello di Montalcino Fanti.

È il passaggio che definisce la sua storia di produttore: da una proprietà agricola familiare a una cantina inserita stabilmente nella produzione di Brunello, Rosso di Montalcino e Sant'Antimo.

Dal 1998 al 2007 alla guida del Consorzio del Brunello

Filippo Baldassarre Fanti fu presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino per nove anni, dal 1998 al 2007. Nella successione dei presidenti dell'ente arrivò dopo Andrea Costanti e precedette Francesco Marone Cinzano.

Durante la sua presidenza, Fanti affiancò al lavoro nella propria azienda un ruolo di rappresentanza collettiva dei produttori di Montalcino. Il Consorzio lo ha ricordato per il contributo dato al consolidamento e all'affermazione della denominazione.

L'attuale presidente Giacomo Bartolommei e il Consorzio hanno espresso le condoglianze alle figlie Elisa ed Elena e alla famiglia.

Tenuta Fanti, dalla proprietà agricola al Brunello

La Tenuta Fanti si trova a Castelnuovo dell'Abate, nel territorio di Montalcino. La proprietà comprende circa 260 ettari, dei quali 55 destinati a vigneto, oltre a oliveti, seminativi e boschi.

La produzione comprende Brunello di Montalcino, Rosso di Montalcino e Sant'Antimo.

Per gli appassionati, il legame più diretto tra Filippo Fanti e il vino rimane il Brunello aziendale. La prima annata del 1980 nasce da una selezione di vigneti di Sangiovese sui diversi versanti della zona di Castelnuovo dell'Abate.

Il Brunello di Montalcino è prodotto esclusivamente con Sangiovese, chiamato tradizionalmente Brunello a Montalcino. La zona di produzione coincide con il territorio amministrativo del comune.

Una storia familiare proseguita con Elisa ed Elena Fanti

La presenza della nuova generazione in azienda non comincia con la scomparsa del fondatore.

Elisa Fanti, laureata in Agraria, è entrata a tempo pieno nella Tenuta nel 2007, lo stesso anno in cui si è conclusa la presidenza di Filippo al Consorzio. Elisa ed Elena Fanti figurano inoltre tra i titolari della Tenuta.

La componente familiare è quindi parte della struttura dell'azienda già da anni e non un passaggio deciso in seguito alla morte di Filippo Fanti.

Cosa cambia ora per Tenuta Fanti?

Al momento non risultano annunciati cambiamenti nell'assetto della Tenuta collegati alla morte di Filippo Baldassarre Fanti.

Ciò che è verificabile è che Elisa lavora stabilmente nell'impresa dal 2007 e che sia Elisa sia Elena figurano già nella struttura proprietaria indicata dall'azienda. Non ci sono invece elementi per anticipare eventuali modifiche di ruoli o responsabilità.

Resta una storia iniziata con i terreni della famiglia nell'Ottocento, trasformata da Filippo Fanti in progetto vitivinicolo negli anni Settanta e arrivata al primo Brunello nel 1980. Un percorso che si è intrecciato per nove anni anche con la guida del Consorzio della denominazione a cui il suo nome è rimasto legato.

Condividi:

Valuta questo articolo

0/5 (0 voti)

Cosa ne pensi?

Accedi per lasciare un commento

COMINCIAMO UNA CONVERSAZIONE!

Hai una cantina, un wine bar, un'enoteca, organizzi eventi o lavori nel mondo del vino? Oppure sei un appassionato con una storia da raccontare? Contattaci e scopriamo come creare valore insieme.

Contattaci