Denominazione di Origine Controllata e Garantita · Toscana

Vino Nobile di Montepulciano DOCG

Il Sangiovese, qui chiamato Prugnolo Gentile, delle colline di Montepulciano in provincia di Siena, fra 250 e 600 metri: un «vino da Signori» dal Cinquecento. DOCG dal 1980, con le dodici Pievi dal 2025.

Vino Nobile di Montepulciano: territorio e storia

Il Vino Nobile nasce nel comune di Montepulciano, in provincia di Siena, nella Toscana meridionale, su colline fra i 250 e i 600 metri di altitudine. Il nome indica il paese, non il vitigno: l'uva è il Sangiovese, che a Montepulciano chiamano Prugnolo Gentile, e non va confuso con il Montepulciano d'Abruzzo. DOC dal 1966 e DOCG dal 1980, conta circa 892 ettari di vigneto per una produzione di 49.800 ettolitri.

Tre livelli

Il Vino Nobile richiede almeno il 70% di Sangiovese, con altre uve rosse fino al 30% e bianche fino al 5%. Affina almeno due anni, di cui 12 mesi in botte e 6 in bottiglia oppure 18 mesi in botte, ed esce dal primo gennaio del terzo anno dopo la vendemmia. La Riserva affina almeno tre anni, di cui 12 mesi in botte e 6 in bottiglia. Nel 2025 è stato approvato un nuovo livello, la Pieve: almeno l'85% di Sangiovese, con Canaiolo Nero, Ciliegiolo e Mammolo fino al 15% e Colorino fino al 5%, tre anni di affinamento di cui 12 mesi in botte e 12 in bottiglia. La gradazione minima è del 12,5%.

Le dodici Pievi

Il territorio è diviso in 12 unità geografiche aggiuntive che riprendono un termine antico per le parrocchie: Ascianello, Badia, Caggiole, Cerliana, Cervognano, Gracciano, Le Grazie, San Biagio, Sant'Albino, Sant'Ilario, Valardegna e Valiano.

Nel bicchiere il Nobile è rosso rubino tendente al granato, con profumi di ciliegia, viola, prugna, spezie e sottobosco; il tannino è fitto ma elegante.

Una storia nobile

Una kylix, tazza da vino trovata nel 1868 in una tomba etrusca vicino al paese, testimonia l'antichità della viticoltura. Nel 789 il chierico Arnipert donava alla chiesa di San Silvestro a Lanciniano un vigneto nel castello di Policiano, e un documento del 17 ottobre 1350 fissava le regole per il commercio del vino del distretto. A metà del Cinquecento Sante Lancerio, bottigliere di papa Paolo III Farnese, lo chiamava «vino da Signori», e nel 1669 una delegazione inglese venne in Toscana per procurarlo alla corte. A tavola accompagna carni rosse arrosto e alla brace, cacciagione, pici al ragù e pecorini stagionati. Poco più a ovest, sull'altro versante della Val d'Orcia, nasce il Brunello di Montalcino.

Vino Nobile di Montepulciano DOCG in sintesi

Tipo
DOCG — Denominazione di Origine Controllata e Garantita
Regione
Toscana
Riconoscimento
1966
DOCG dal
1980
Vitigni
Sangiovese
Tipologie
Vino Nobile, Riserva, Vino Nobile with Pieve designation
Gradazione minima
12,5% vol
Superficie vitata
892 ha
Produzione
49.800 hl
Zona di produzione
Provincia di Siena

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Vino Nobile di Montepulciano: domande frequenti

Il Vino Nobile è fatto con l'uva Montepulciano?
No: Montepulciano è il paese. L'uva è il Sangiovese, chiamato localmente Prugnolo Gentile.
Cosa sono le Pievi?
Sono 12 unità geografiche aggiuntive del territorio di Montepulciano; il livello Pieve, approvato nel 2025, richiede almeno l'85% di Sangiovese e tre anni di affinamento.
Quanto affina il Vino Nobile?
Almeno due anni; la Riserva e la Pieve almeno tre.