Taurasi è un paese dell'Irpinia orientale, sulle colline che scendono verso il fiume Calore, e dà il nome a una denominazione che comprende diciassette comuni della provincia di Avellino. I vigneti stanno fra i 300 e i 700 metri, su terreni argillosi e vulcanici, in una zona dagli inverni freddi che fa maturare l'Aglianico tardi, spesso a novembre. Il vino è stato riconosciuto DOC nel 1970 e nel 1993 è diventato il primo rosso DOCG del Mezzogiorno.
Il disciplinare chiede almeno l'85% di Aglianico, con il resto da altre uve rosse locali. L'affinamento minimo è di tre anni dalla vendemmia, di cui uno in legno; la Riserva ne richiede quattro, con diciotto mesi in legno. La gradazione minima è 12 gradi, 12,5 per la Riserva.
È un vino di grande struttura, con colore rubino che vira al granato, profumi di amarena, prugna, liquirizia e note fumé, tannino fitto e acidità viva che ne allungano la vita per decenni. Vuole piatti importanti: brasati, agnello, cacciagione, formaggi stagionati.

