Denominazione di Origine Controllata · Puglia

Primitivo di Manduria DOC

Il grande rosso del Salento tarantino, da almeno l'85% di Primitivo, fra le province di Taranto e Brindisi: Rosso e Riserva. DOC dal 1974; la versione Dolce Naturale è DOCG dal 2011.

Primitivo di Manduria: territorio e storia

Il Primitivo di Manduria nasce nella pianura del Salento occidentale, fra le province di Taranto e Brindisi, su terre rosse e calcaree a pochi chilometri dal mar Ionio. I vigneti coprono circa 3.922 ettari, per una produzione di 216.600 ettolitri. La DOC risale al 1974; nel 2011 la versione dolce è diventata una DOCG separata, il Primitivo di Manduria Dolce Naturale.

Un vitigno dalle origini incerte

Le origini del Primitivo restano incerte: la tradizione racconta che furono i Greci a portarlo in Puglia più di duemila anni fa. La sua prima coltivazione è legata alle campagne di Manduria, Maruggio, Sava e Lizzano, oltre che alla Puglia centrale, attorno a Gioia del Colle. Il nome viene dalla maturazione precoce dell'uva, «primaticcia».

Le regole

Il disciplinare chiede almeno l'85% di Primitivo, con altre uve rosse a completare. La gradazione minima è del 13,5%, molto alta per un rosso secco. Il Rosso esce dal 31 marzo dopo la vendemmia; il Riserva affina almeno 24 mesi, di cui 9 in botte, e non esce prima del 31 marzo del secondo anno.

Nel bicchiere il Primitivo di Manduria è rosso rubino intenso, quasi nero, con profumi di prugna matura, amarena sotto spirito, fichi secchi, carruba, spezie dolci e cacao. Il corpo è pieno, l'alcol generoso, il tannino morbido: un vino caldo e avvolgente.

A tavola

Si abbina soprattutto ai piatti della cucina locale: orecchiette al ragù, braciole al sugo, agnello al forno, bombette, carni alla brace e formaggi stagionati come il canestrato. La versione Dolce Naturale, molto corposa, è invece un vino da meditazione. Nel Salento, a pochi chilometri, il Copertino offre l'altro grande vitigno della zona, il Negroamaro.

Primitivo di Manduria DOC in sintesi

Tipo
DOC — Denominazione di Origine Controllata
Regione
Puglia
Riconoscimento
1974
Vitigni
Primitivo
Tipologie
Rosso, Riserva
Gradazione minima
13,5% vol
Invecchiamento minimo
24 mesi
Superficie vitata
3.922 ha
Produzione
216.600 hl
Zona di produzione
Province di Brindisi e Taranto

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Primitivo di Manduria: domande frequenti

Quanto Primitivo deve contenere il Primitivo di Manduria?
Almeno l'85%, con altre uve rosse a completare.
Che cos'è il Primitivo di Manduria Dolce Naturale?
È la versione dolce, che dal 2011 è una DOCG separata ed è considerata un vino da meditazione.
Quanto affina il Riserva?
Almeno 24 mesi, di cui 9 in botte.