San Severo è una città della Daunia, nel nord della Puglia, e la sua è una delle denominazioni più antiche della regione, riconosciuta nel 1968. L'area comprende San Severo, Torremaggiore e San Paolo di Civitate e parte di alcuni comuni vicini, nel Tavoliere settentrionale: pianura e prime colline con terreni calcarei, clima caldo e ventilato, una tradizione vinicola che per un secolo ha rifornito di vino da taglio il Nord Italia e la Francia prima di puntare sulla bottiglia.
Il disciplinare prevede tre tipologie principali. Il Bianco nasce da Bombino bianco e Trebbiano toscano, ammessi anche in versione spumante; il Rosso e il Rosato da Montepulciano, uva dominante, con Sangiovese a completare. Le gradazioni minime sono contenute e i vini escono giovani, senza obblighi di affinamento lunghi.
Il Bianco è fresco e leggero, con note di frutta a polpa bianca e fiori; il Rosso ha colore rubino, frutto rosso e tannino morbido. Sono vini di tavola nel senso buono: si accompagnano alla cucina dauna di pane, verdure, paste fresche e carni bianche.








