Denominazione di Origine Controllata · Emilia-Romagna

Colli di Parma DOC

I vini delle colline parmensi: Malvasia ferma e frizzante, Rosso da Barbera e Bonarda, varietali e spumanti. DOC dal 1982.

Colli di Parma: territorio e storia

La DOC Colli di Parma copre la fascia collinare della provincia di Parma, in Emilia-Romagna: quindici comuni, fra cui Langhirano, Felino, Sala Baganza, Collecchio, Fornovo di Taro, Salsomaggiore Terme e Traversetolo. È stata riconosciuta con il decreto del 28 ottobre 1982 e conta circa 64 ettari, per una produzione di 3.330 ettolitri.

Una storia di rossi e Malvasia

La viticoltura nel Parmense ha origini antiche. I vini storici della zona sono il rosso da Barbera e Bonarda, la Malvasia e il Sauvignon. Dopo gli anni di abbandono seguiti alla fillossera, nel 1982 nacque il Consorzio volontario per la tutela dei vini dei Colli di Parma, lo stesso anno della DOC.

Bianchi e spumanti

La Malvasia richiede almeno l'85% di Malvasia di Candia aromatica, con il Moscato fino al 15%, e può essere ferma, frizzante, dolce o spumante. Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Sauvignon chiedono almeno il 95% del vitigno. Lo Spumante senza indicazione di vitigno, da Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero in qualsiasi proporzione, affina almeno 18 mesi in bottiglia, di cui 12 sui lieviti. I bianchi Riserva, tranne il Pinot Grigio, affinano anch'essi almeno 18 mesi.

I rossi

Il Rosso unisce dal 60 al 75% di Barbera e dal 25 al 40% di Bonarda e/o Croatina. I varietali chiedono almeno l'85% del vitigno: Barbera, Bonarda, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Nero e Lambrusco, quest'ultimo anche frizzante e dolce. Le Riserve rosse, tranne il Lambrusco, affinano almeno due anni, di cui sei mesi in bottiglia. La gradazione minima della denominazione è del 10,5%.

La Malvasia frizzante accompagna il prosciutto, il culatello e la torta fritta; il Rosso e la Barbera i tortelli, i bolliti e le carni; gli spumanti l'aperitivo. In Emilia-Romagna la Barbera e la Bonarda tornano nel Gutturnio dei colli piacentini; più a est ci sono i Colli Bolognesi.

Colli di Parma DOC in sintesi

Tipo
DOC — Denominazione di Origine Controllata
Regione
Emilia-Romagna
Riconoscimento
1982
Vitigni
Chardonnay, Malvasia, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Sauvignon Blanc, Barbera, Bonarda, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Lambrusco, Merlot, Pinot Nero
Tipologie
Chardonnay, Malvasia, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Sauvignon, Riserva, Rosso, Barbera, Bonarda, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Lambrusco, Merlot, Pinot Nero, Spumante, Chardonnay Spumante, Malvasia Spumante, Pinot Bianco Spumante, Sauvignon Spumante
Gradazione minima
10,5% vol
Invecchiamento minimo
18 mesi
Superficie vitata
64 ha
Produzione
3.330 hl
Zona di produzione
Provincia di Parma

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Colli di Parma: domande frequenti

Dove si produce il Colli di Parma?
Sulle colline della provincia di Parma, in quindici comuni fra cui Langhirano, Felino, Sala Baganza e Fornovo di Taro.
Con quali uve si fa il Colli di Parma Rosso?
Con il 60-75% di Barbera e il 25-40% di Bonarda e/o Croatina.
Quanto affina lo Spumante?
Almeno 18 mesi in bottiglia, di cui 12 sui lieviti.