La DOC Colli del Trasimeno copre le colline che circondano il lago Trasimeno, in provincia di Perugia, in Umbria. La zona comprende parte dei comuni di Castiglione del Lago, Città della Pieve, Paciano, Piegaro, Panicale, Perugia, Corciano, Magione, Passignano sul Trasimeno e Tuoro sul Trasimeno. È stata riconosciuta nel 1972, e il suo disciplinare prevede molte tipologie.
Il Gamay del Trasimeno
Un vitigno curioso della zona è quello che qui chiamano Gamay, o Gamay del Trasimeno: non ha nulla a che fare con il Gamay del Beaujolais, ma è una Grenache, la stessa famiglia del Cannonau sardo. Il disciplinare lo prevede in purezza nel Gamay, con almeno l'85% del vitigno, e come componente dei rossi e dei rosati. Dà vini dal colore non troppo carico, con profumi di frutti rossi maturi e spezie e un tannino morbido.
Le tipologie
Il Rosso e il Rosato hanno la stessa base: almeno il 40% di Sangiovese e almeno il 30% di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Ciliegiolo, Gamay e Merlot. Il Rosso Scelto rovescia le proporzioni, con almeno il 70% di Cabernet Sauvignon, Gamay, Merlot e Pinot Nero e almeno il 15% di Sangiovese. Ci sono poi i varietali Cabernet Sauvignon, Gamay e Merlot, il Novello e la Riserva, che affina almeno 24 mesi, di cui 4 in botte. Il Bianco richiede almeno il 40% di Trebbiano Toscano e almeno il 30% di Chardonnay, Grechetto, Pinot Bianco e Pinot Grigio; il Bianco Scelto si fa con varietà come Chardonnay, Grechetto, Sauvignon e Vermentino, e c'è un Grechetto varietale.
Completano il quadro due spumanti Metodo Classico, bianco e rosato, e il Vin Santo, che affina almeno 18 mesi in botte. La gradazione minima della denominazione è del 10,5%.
A tavola
I bianchi accompagnano il pesce del lago, come il persico e la tinca, e la torta al testo; il Gamay e i rossi giovani i salumi e le carni bianche; il Rosso Scelto e la Riserva la cacciagione e gli arrosti; il Vin Santo i biscotti secchi. A est del lago, sulle colline di fronte al Monte Subasio, si trova la DOC Assisi; più a sud quella di Montefalco.
