La DOC Assisi comprende le aree vitate dei comuni di Assisi, Perugia e Spello, nel cuore dell'Umbria, sulle pendici che salgono verso il Monte Subasio. I vigneti stanno fra i 180 e i 750 metri di altitudine. Riconosciuta con il decreto del 5 maggio 1997, conta circa 57 ettari per una produzione di 1.580 ettolitri.
Bianchi
Il Bianco unisce dal 50 al 70% di Trebbiano e almeno il 10% di Grechetto, con altre uve bianche fino al 40%. Il Grechetto in purezza, con almeno l'85% del vitigno, è un bianco di corpo, con profumi di frutta gialla, mandorla e fiori.
Rossi e rosati
Il Rosso e il Rosato hanno la stessa formula: dal 50 al 70% di Sangiovese, dal 10 al 30% di Merlot e altre uve rosse fino al 40%. C'è anche il Novello. I rossi varietali, ciascuno con almeno l'85% del vitigno, sono Cabernet Sauvignon, Merlot e Pinot Nero, e possono diventare Riserva: almeno 24 mesi di affinamento, di cui 12 in botte e 3 in bottiglia, con uscita dal primo novembre del secondo anno dopo la vendemmia. La gradazione minima è dell'11%.
Il Rosso unisce la ciliegia e l'acidità del Sangiovese alla morbidezza del Merlot; i varietali internazionali, soprattutto nelle Riserve, hanno più struttura e note di spezie e legno.
A tavola
I bianchi accompagnano la torta al testo, le verdure, il pesce di lago del vicino Trasimeno e le carni bianche; il Rosato i salumi e i primi leggeri; i rossi la porchetta, le carni alla brace, la cacciagione e i formaggi stagionati, con il tartufo nero delle Riserve. A sud, sulle colline di fronte, si trova la DOC Montefalco, e poco più a ovest quella di Torgiano.
