Denominazione di Origine Controllata · Marche

Rosso Piceno DOC

Un rosso delle Marche da Montepulciano e Sangiovese, fra le province di Ancona, Macerata e Ascoli Piceno, con il Superiore e il Novello. DOC dal 1968.

Rosso Piceno: territorio e storia

La DOC Rosso Piceno è una denominazione delle Marche, fra le province di Ancona, Macerata e Ascoli Piceno. È nata nel 1968. Conta circa 765 ettari, per una produzione di 39.000 ettolitri. Il disciplinare è stato aggiornato l'ultima volta nel 2024.

Montepulciano e Sangiovese

Il Rosso nasce da un uvaggio di Montepulciano, fra il 35 e l'85%, e Sangiovese, fra il 15 e il 50%, con al massimo il 15% di altre uve rosse. Il Sangiovese in etichetta richiede almeno l'85% del vitigno. Dal Rosso si ricava anche il Novello.

Il Superiore

Il Superiore si può produrre solo in una parte della zona. Affina circa un anno ed esce dal primo novembre dell'anno dopo la vendemmia. La gradazione minima della DOC è dell'11%. A tavola il Rosso Piceno accompagna arrosti e grigliate di carne.

Rosso Piceno DOC in sintesi

Tipo
DOC — Denominazione di Origine Controllata
Regione
Marche
Riconoscimento
1968
Tipologie
Rosso, Sangiovese, Novello, Superiore
Gradazione minima
11% vol
Superficie vitata
765 ha
Produzione
39.000 hl
Zona di produzione
Province di Ancona, Ascoli Piceno e Macerata

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Rosso Piceno: domande frequenti

Con quali uve si fa il Rosso Piceno?
Con il 35-85% di Montepulciano e il 15-50% di Sangiovese, più al massimo il 15% di altre uve rosse.
Quanto affina il Rosso Piceno Superiore?
Circa un anno: esce dal primo novembre dell'anno dopo la vendemmia. Si produce solo in una parte della zona.
Con che cosa si abbina il Rosso Piceno?
Con arrosti e grigliate di carne.