Denominazione di Origine Controllata · Marche

Lacrima di Morro d'Alba DOC

Il rosso della provincia di Ancona da uve Lacrima, ricco di antociani e con pochi tannini: Rosso, Superiore e Passito da sei comuni collinari. DOC dal 1985.

Lacrima di Morro d'Alba: territorio e storia

La DOC Lacrima di Morro d'Alba è una denominazione di vini rossi della provincia di Ancona, nelle Marche. È stata riconosciuta il 9 gennaio 1985 e nasce dall'uva Lacrima. Conta circa 182 ettari, per una produzione di 12.300 ettolitri.

Sei comuni vicino al mare

La zona comprende sei comuni collinari: Morro d'Alba, Monte San Vito, San Marcello, Belvedere Ostrense, Ostra e Senigallia, dove sono esclusi i fondivalle e i versanti rivolti al mare. I confini distano in media non più di 25 chilometri dall'Adriatico. Il clima è temperato, con estati calde e fra 700 e 800 millimetri di pioggia l'anno. I vigneti stanno fra i 150 e i 250 metri di altitudine, su suoli profondi e ricchi di argille fini e calcare.

Le tipologie

Il Rosso nasce da almeno l'85% di Lacrima ed esce già dal 15 dicembre dell'anno della vendemmia. Il Superiore esce dal primo settembre dell'anno seguente, dopo circa dieci-undici mesi; il Passito, dolce, esce dal primo dicembre dell'anno seguente, dopo circa un anno. La gradazione minima è dell'11%. È un vino ricco di antociani e con pochi tannini: si beve di preferenza giovane, ma regge anche un moderato invecchiamento.

A tavola

Il Lacrima si serve a 16-18 °C. Accompagna salumi come il salame tipo Fabriano, i ciarimboli e le salsicce di fegato, i latticini, il tartufo, i primi al ragù marchigiano o di selvaggina, come le fettuccine o i maccheroncini di Campofilone, e i secondi di carne; anche lo stoccafisso, il pesce azzurro marinato e il brodetto all'anconetana. Il Passito va con formaggi stagionati ed erborinati, confetture rosse, cioccolato fondente e pasticceria secca.

In provincia di Ancona ci sono anche il Conero, rosso da Montepulciano, e il Verdicchio dei Castelli di Jesi, bianco da Verdicchio.

Lacrima di Morro d'Alba DOC in sintesi

Tipo
DOC — Denominazione di Origine Controllata
Regione
Marche
Riconoscimento
1985
Vitigni
Lacrima
Tipologie
Rosso, Superiore, Passito
Gradazione minima
11% vol
Superficie vitata
182 ha
Produzione
12.300 hl
Zona di produzione
Provincia di Ancona

Lacrima di Morro d'Alba: articoli e degustazioni

Lacrima di Morro d'Alba: domande frequenti

Dove si produce il Lacrima di Morro d'Alba?
In sei comuni collinari della provincia di Ancona: Morro d'Alba, Monte San Vito, San Marcello, Belvedere Ostrense, Ostra e Senigallia.
Il Lacrima di Morro d'Alba va bevuto giovane?
Di preferenza sì, perché ha pochi tannini, ma regge anche un moderato invecchiamento.
A che temperatura si serve il Lacrima di Morro d'Alba?
A 16-18 °C.