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  • 17 GENNAIO 2014
  • 2 min
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Messi, il vino dei campioni per beneficenza

Leo Messi, quattro Palloni d’Oro all’attivo, non è solo un grande campione ed un’icona del calcio, il piccolo grande argentino è dal 2008 impegnato nel sociale con l’omonima Fondazione che lotta per garantire un futuro migliore a bambini a rischio.La...

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Redazione Wine at Wine

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Leo Messi, quattro Palloni d’Oro all’attivo, non è solo un grande campione ed un’icona del calcio, il piccolo grande argentino è dal 2008 impegnato nel sociale con l’omonima Fondazione che lotta per garantire un futuro migliore a bambini a rischio.

La Fondazione garantisce borse di studio a Barcellona per medici argentini specializzati in cure per il cancro infantile e si occupa di “ridurre la vulnerabilità” dei giovani attraverso lo sport; ha inoltre contribuito al recupero di un centro sportivo a Rosario, città natale di Leo, ed alla ristrutturazione di alcuni reparti ospedalieri dedicati ai più piccoli.

Tra le tante iniziative messe in pista c’è anche l’accordo con la cantina vinicola argentina Valentin Bianchi, che commercializza la linea “LEO: esencia creadora” che include un bianco 100% torrontes, uva autoctona argentina, Uno spumante Extra Brut, e due rossi a base di Malbec (uva introdotta dalla Francia nel Paese sudamericano nella seconda metà dell’Ottocento) tra cui un base e un Premium.

La vendita di questi prodotti servirà a raccogliere fondi per finanziare progetti che hanno come obiettivo il miglioramento delle condizioni di salute ed istruzione dei bambini.
Anche in Italia è possibile acquistare i vini solidali della pulce; il Malbec Premium in particolare è consigliato in quanto “fuoriclasse” della gamma.

Esso ha un colore granato con riflessi bluastri, sprigiona odori campestri e di terriccio ed appare piuttosto giovane, vista l’età delle vigne. Un talento agli albori insomma, che a differenza di un giovane calciatore, per il quale consiglieremmo un rapido esordio, ci sentiamo di raccomandare una conservazione di qualche anno in cantina.

Da provare se non per curiosità almeno per solidarietà!

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