BOLLICINE
  • 1 FEBBRAIO 2016
  • 3 min
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Bellezza e cura del dettaglio: degustando Infinity

Sono una persona molto attenta ai dettagli, ai particolari ed alla presentazione dei prodotti; credo che il packaging faccia la sua parte, ma allo stesso tempo diffido di prodotti troppo studiati e fatti per piacere già dal primo impatto visivo. E’ ...

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by WineAtWine
Redazione Wine at Wine

Bellezza e cura del dettaglio: degustando Infinity

Sono una persona molto attenta ai dettagli, ai particolari ed alla presentazione dei prodotti; credo che il packaging faccia la sua parte, ma allo stesso tempo diffido di prodotti troppo studiati e fatti per piacere già dal primo impatto visivo.

E’ con questo background che mi sono avvicinato alla degustazione di questo prodotto dalla bottiglia molto accattivante, ideale per ristoranti, bar e discoteche.

Ho stappato la bottiglia cosciente che almeno, qualora non mi fosse piaciuto, avrei potuto ricavarci una bella lampada! 

Come nasce l'infinito

Passiamo allo studio del prodotto: nato da uve provenienti da Miane, un piccolo comune, situato a circa 260 metri sul livello del mare, nel cuore della Valdobbiadene, precisamente nell’area a nord della provincia di Treviso, quasi a confine con quella di Belluno.

Si tratta di una cuvée di uve bianche extra dry spumantizzata con metodo Charmat o Martinotti.

Le uve che compongono questa cuvée provengono da vigneti situati a
 sud ovest con sistema di allevamento doppio capovolto con una resa di 140 q / ha
, vendemmiate rigorosamente a mano la seconda decade di settembre.

Il vino viene portato in cantina e posto in vasche di acciaio da 120 hl 
a temperatura controllata e costante di 12 c. per un mese consentendo così la perfetta fusione dei lieviti di rifermentazione e favorendo il relativo scambio intracellulare con le frecce nobili donando così un miglior aroma complessivo.

Degustando l'infinito, bevendo all'infinito

Veniamo ora al sodo! Infinity wine alla vista cristallino quasi brillante, di un bel giallo paglierino vivace con qualche lieve riflesso verdognolo con delle catenelle di bollicine fini numerose e persistenti.

Al naso arriva immediatamente, intenso e complesso con un bouquet ampio dalle note fruttate e floreali che riportano alla mente frutta fresca di agrumi mela pera e pesca bianca ed anche dei fiori bianchi freschi quali glicine gelsomino, acacia e una timida rosa bianca.

In bocca è esplosivo ed avvolgente fresco e sapido dove si ritrovano tutte quelle sensazioni fruttate rivelate al naso. Ha una persistenza prolungata.

Tutte le componenti di questa cuvée extra dry trovano equilibrio ed armonia regalando una piacevolezza di beva infinita, anzi INFINITY.

Abbinamenti consigliati: Preparazioni a base di pesce come antipasti di pesce sia crudi che cotti, risotti di mare, antipasti con affettati misti anche affumicati, pollame e carni bianche in genere, formaggi giovani e morbidi e grazie alla sua piacevolezza di beva ottimo anche come aperitivo tra amici.

INFINITY è un vino ammaliante, coinvolgente: in grado di stupire e farsi apprezzare grazie alla cura di ogni dettaglio (non solo del packaging!).

Fine ed elegante, si distingue a pieno dalla massa. 
”Non accontentarti ambisci all'infinito.”

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