La IGT Colline del Genovesato copre il territorio del Genovesato, in Liguria. È stata istituita nel 2002 e conta circa 13 ettari, per una produzione di 334 ettolitri. Comprende bianchi, rosati e rossi, fermi o frizzanti, più un Novello e un Passito. La gradazione minima è del 10%, e il disciplinare non fissa periodi minimi di affinamento.
I bianchi e il Pigato
Il Bianco si fa con le uve bianche ammesse in Liguria, in qualsiasi proporzione. Il Pigato chiede almeno l'85% del vitigno. Entrambi possono essere fermi o frizzanti.
La Granaccia e i rossi
Rosato e Rosso nascono dalle uve rosse ammesse in Liguria, in qualsiasi proporzione, e il Rosso può essere anche Novello. La Granaccia chiede almeno l'85% di Alicante, il vitigno che qui si chiama appunto Granaccia; anche questa può essere ferma o frizzante.
Il Passito
Il Passito è un rosso dolce, da uve rosse ammesse in Liguria in qualsiasi proporzione.
Il Pigato e il Bianco accompagnano le trofie al pesto, le acciughe, la torta di verdure e il pesce; la Granaccia e il Rosso il coniglio, la cima ripiena e i ripieni di carne; il Passito i dolci secchi. Più a levante, al confine con la Toscana, ci sono i Colli di Luni, con il loro Vermentino.
