Un Supertuscan, uno dei prodotti di punta della famiglia Folonari che produce vino dal XVIII secolo, guidata oggi dall’ottava generazione con Giovanni Folonari, assieme a suo padre Ambrogio. Nell’annata 1999 la maturazione del Cabernet Sauvignon è stata ottimale, vitigno che non ha mai sofferto della mancanza di acqua durante tutto l’anno.
Le uve sono state raccolte a piena maturazione nella seconda metà del mese di ottobre. La fermentazione alcolica è stata condotta a temperatura controllata con permanenza sulle bucce per oltre 15 giorni. La fermentazione malolattica è stata successivamente svolta. Il vino è quindi maturato con una sosta di 16 mesi in carati da 225 litri di rovere francese.
Il vino è poi affinato in bottiglia per almeno 6 mesi prima di finire nella mia cantina dove ha riposato per molti anni. Il vino si presenta con un colore granato fitto, ancora rubino al centro del calice, impenetrabile. Roteando il bicchiere forma archetti fitti, segno di una struttura importante.
Al naso, subito sentori di tabacco e cuoio, quindi felce e ricordi fruttati di piccoli frutti rossi in confettura. In bocca il vino è pieno, sorprende per l’armonioso equilibrio tra un’acidità ancora viva, la grande morbidezza e tannini serici. Lunghissima la chiusura su toni di liquirizia. Un vero capolavoro che abbiamo assaggiato ripetutamente prima di accostarlo ad una tagliata di filetto di manzo.
