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28 Ago 2014

Il Vino a Gaza , si può 

Dopo aver sentito il racconto di un Iraniano e su come produceva il vino di nascosto a casa sua , nascondendo le vigne in mezzo gli arbusti e vendemmiare il prima possibile cosi da non essere scoperti , scopro che , dopo alcune ricerche in internet, persino in Yemen e nella striscia di Gaza si produce vino , dove è illegale e si rischia di essere puniti severamente anche anche se si viene scoperti a possedere un bottiglia mignon di birra.

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Anfora proveniente dall'età del ferro ritrovata in Palestina probabilmente usata per la produzione del vino.

Hamas ha preso potere nel 2007 e ha bannato sia l'alcool sia la produzione di vino ( prima era legale ) quindi spingendo i produttori ad attività " underground ".  Isa , ecco il nome di un produttore cristiano che vive a Gaza , parla in codice con gli amici quando vogliono trovarsi per bersi un bicchiere di vino e non coinvolge mai amici mussulmani per non rischiare che Hamas ne venga a conoscenza . 

Grape Vines

Esempio di Vigneto in Israele 

La produzione viene fatta in casa e sebbene sia molto pericoloso chi lo produce dice che " piuttosto continuo a produrre e bere alcool che essere confinato dalle regole del gruppo perchè il vino , è semplicemente parte della nostra vita . 

Circa 2000 cristiani vivono nella striscia di Gaza e cercano di vivere con i loro culti e tradizioni : simboli cristiani per decorare la casa, organizzazione di messe , celebraregli eventi importanti del cristianesimo come il Natale e la Pasqua . Ovvio , il vino è pesente in ogni aspetto della loro vita . 

 

La Produzione

Isa ha imparato a produrre vino da suo padre, in Yemen, dove l'alcool è proibito, prima di spostarsi in Palestina dopo l'avvento di Hamas. Come suo padre insegnò a lui come produrre il vino, lui insegna al figlio che spesso lo aiuta a pigiare l'uva con i piedi, come faceva lui da piccolo.

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Spaccato di Vendemmia in Israele 

Compra l'uva al mercato locale probabilmente importata da Israele,  qualche decina di kili per produrre 40 litri di vino. Presferisce il vino rosso, ma purtroppo visto che la miglior stagione per trovare uva nera disponibile è a Ottobre, in Estate solo le uve bianche sono a portata di man . Isa, con i suoi aiutanti (figli), prende l'uva e dopo averla lavata la spreme con le sue mani , prende un contenitore chiamato " Gallon " e lo riempe con il succo d'uva, lo copre con una coperta e lo lascia fermentare al sole per 40 giorni. Verso il ventesimo giorno però lo filtra per eleminare sedimenti e impurità. Il risultato che si ha è un vino dolce, come un vino da dessert, quasi frizzantino. Il vino viene imbottigliato in qualsiasi contenitore dipsonibile, dai quelli per i succhi di frutta alle bottiglie di alcool straniere. Intendo sottolineare che è prodotto a completa fermentazione naturale, ma mi chiedo come sia.   

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In Estate si trova solo uva bianca al mercato 

Lui stesso dice che non è il miglior modo per produrre vino ma questo è il metodo che hanno insegnato a loro . Purtroppo lo devono produrre di nascosto e berlo appena pronto per la paura di essere presei con le mani , o la bocca , nel sacco.

Per loro, i cristiani che vivono in quei territori, mantenere le tradizioni è importante soprattutto per vivere, sentirsi vivi. Per Isa, bere un bicchiere di vino è " sentirsi liberi" , avere un pò di libertà e sentirla scorrere nelle vene in un paese fatto di restrizoni, godere del piacere che offre quando è in compagnia con gli amici e la famiglia.

Anche in un paese in eterno conflitto il piacere del vino, sebbene prodotto con metodi poco ortodossi, è il miglior antidepressivo del mondo .

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Matteo Cecchetto

Matteo è cresciuto in un piccolo ma grazioso paese , nel nord Italia , in Veneto, per la precisione Valdobbiadene , famosa per il vino spumante prosecco di Valdobbiadene . E' assorbito dal mondo del vino da quando è nato , 31 anni fa. Ha lavorato in tutta la catena del wine business : Cantina , fornitore \ importatore , hotellerie business . Ha studiato come tecnico turistico e poi come sommelier professionista . Ora di base negli UAE , prima alle Maldive , passando per la Russia , sta continuando a diffondere la filosofia del " bere bene ". 

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Il vino prepara i cuori

e li rende più pronti alla passione. 

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