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06 Feb 2015

Mi ero totalmente scordato di questa notizia, del Cannonau, della vite più vecchia del Mediterraneo. Succede tutto qualche giorno fa, mentre leggo un magazine che parla di vino. Sono quelle notizie che ti riaprono la memoria dei tuoi studi passati, come quando si dialoga di vino con un esperto o si apre un libro o si leggono notizie dai vari siti internet che trattano la questione del Wine Business. Da scavi effettuati molto tempo fa, cominciati nel 2002 per la precisione, come per esempio a Borore nel sito nuragico ‘Duos Nuraghes’, sono stati ritrovati semi di vite risalenti dal 1300 avanti Cristo al 300 dopo Cristo, quindi più di 3000 anni fa!

I semi erano carbonizzati e fossilizzati, ma in un buon stato di conservazione. Sono stati fatti anazlizzare da laboratori enologici e il risultato fu sorprendente: Il vinacciolo apparteneva ad un'uva che a tutti gli effetti era il Cannonau, risalente a MOLTO prima che gli spagnoli, nel 1500 circa, arrivassero sull'isola importando ( come molti ancora credono ) la prima uva da coltivare, che come tutti sanno fu la Garnacha.

In quel periodo gli antichi abitanti dell'isola, che navigavano in tutto il Mediterraneo, avrebbero contribuito a diffondere il Cannonau in Spagna, in particolare a Siviglia dove è chiamato Canonazo ed in Aragona dove prende il nome Garnacha, ed infine in Francia dove, è noto come Grenache. Da ricordare che nel grande complesso del Nuraghe Arrubiu di Orroli si è recuperata anche una certa quantità di vinaccioli fossilizzati, rivelatisi appartenenti a un vitigno ancora coltivato nell’Isola, denominato a seconda delle diverse località «Bovale sardo» o «Muristellu».

Ri-studiare certe informazioni è sempre un piacere, "una doccia calda" alla memoria. Ma descriviamo un pò il Cannonau.

Dal punto di vista ampelografico, il Cannonau ha una foglia glabra di un colore verde abbastanza vivace e con una forma irregolare dentellata. Il grappolo ha una forma conica e di dimensioni medie, gli acini sono di media \ piccola grandezza, un colore violaceo e un succo che da sul rosato intenso. La vendemmia si effettua di solito a fine Settmebre. Parlando invece di capacità produttiva, il Cannonau è un vitigno piuttosto vigoroso e riesce ad addattarsi molto bene alle condizioni climatiche \ geolociche ,il che giustifica la sua diffusione in aree molto diverse tra di loro. Tuttavia, in terreni eccessivamente calcarei o con alta pendenza, quelli derivati da alluvioni recenti ed i suoli idromorfi delle zone costiere se interessati da fenomeni di alcalinizzazione e salinizzazione non sono adeguati alla sua coltura.

Il regolamento dice che il vino Cannonau deve essere prodotto in purezza o con al massimo il 10% di uve aggiunte ammesse dal regolamento stesso. Il Cannonau può essere prodotto sia da pasto, sia liquoroso che da dessert. Il suo colore è un rosso rubino più o meno intenso, tendente all'arancione \ granato con l'invecchiamento. Al naso frutta rossa ( frutti di bosco , ribes , fragola, ciliegia) liquirizia , mentre in bocca è secco, sapido caratteristico.

Deve avere un titolo alcolometrico volumico totale minimo del 12,5%. Il grado zuccherino del mosto risulta piuttosto elevato, mentre l'acidità fissa è modesta. Il suo aroma risulta particolarmente accentuato nei terreni pesanti di pianura e in quelli sabbiosi delle zone costiere, mentre è più tenue e fine nei terreni granitici, nonché quando l'uva è vendemmiata precocemente rispetto allo standard dell'intera Sardegna.

Disciplinare: Superiore Naturalmente Secco - 2 anni di invecchiamento, massimo grado zuccherino di 10gr/l e una gradazione alcolica naturale di non piu' del 15%. Superiore naturalmente amabile - Grado zuccherino compreso tra 10 e 25 gr/l e minimo grado alcolometrico di 14%. Superiore naturalmente dolce - Grado zuccherino minimo di 40 gr/l e minimo grado alcolometricol di 13% Riserva - Invecchiamento minimo di 3 anni . L' Abbinamento del Cannonau, si abbina soprattutto con i piatti tipici della zona, a base di carne molto ben strutturati ( selvaggina o brasati brasati o con il tipico Chinghiale al Cannonau ) Anche con i formaggi, stagionati soprattutto, risulta essere molto apprezzato.

Ora, che mi è venuta una certa voglia di assaggiare del buon Cannonau di Sardegna, quasi quasi vado a farmi un bel giretto al negozio di vini e liquori sulla 23ma strada, qui a New York, e mi " faccio " una bella bottiglia . Consigli ?

Matteo Cecchetto

Matteo è cresciuto in un piccolo ma grazioso paese , nel nord Italia , in Veneto, per la precisione Valdobbiadene , famosa per il vino spumante prosecco di Valdobbiadene . E' assorbito dal mondo del vino da quando è nato , 31 anni fa. Ha lavorato in tutta la catena del wine business : Cantina , fornitore \ importatore , hotellerie business . Ha studiato come tecnico turistico e poi come sommelier professionista . Ora di base negli UAE , prima alle Maldive , passando per la Russia , sta continuando a diffondere la filosofia del " bere bene ". 

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