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18 Nov 2014

Per effettuare un trasporto delle nostre bottiglie di vino dal Supermercato o Enoteca verso casa consiglio di dotarsi di un trasportino in plastica rigida con manico per evitare seccanti e dispendiose rotture di vetro.
Una volta a casa la conservazione del vino dipende dalla tipologia e dal tempo di utilizzo del vino stesso.
Il modo di conservare in vino varia a seconda della tipologia e del tempo che intercorre tra l’acquisto e quando prevediamo di berlo.
Ad esempio se abbiamo in programma una cena la sera stessa dell’acquisto ed intendiamo far bere ai nostri ospiti Prosecco, Champagne, Franciacorta o altri spumanti su antipasti o oltre pietanze l’ideale è conservarli in frigorifero ad una temperatura costante di 4° che ci consentirà di versare il vino alla temperatura ideale di 6-8°.

Stesso discorso per vini bianchi giovani e di pronta beva, mentre per i bianchi strutturati o che hanno fatto legno (ad esempio un passaggio in barrique) sarebbe consigliabile tenerli in un luogo fresco come una cantina o, se non ne disponete, potreste servirvi anche di un frigo avendo però l’attenzione di tirarla fuori un po’ prima al fine di servirla a circa 12-14° ideali per dare il giusto sfogo ad aromi ed al gusto del vino.
Se invece il nostro compagno di pasto è un vino rosso giovane e da bere subito basta semplicemente riporlo in una zona fresca (e soprattutto lontana dai fornelli!) ed evitare sbalzi di temperatura.
Per i vini più impegnativi l’ideale sarebbe una cantina, ma un consiglio che mi sento di darvi è di conservarli in penombra, a temperatura costante ed in posizione orizzontale facendo in modo che si bagni il sughero, in modo che il vino stesso faccia da “isolante” evitando (o almeno limitando) che l’aria penetri nel tappo. Praticamente il contrario di ciò che si fa nei supermercati [come abbiamo spiegato nel primo articolo: conservazione dei vini nei supermercati ] dove spesso i vini sono “coricati” ma in modo che il vino non tocchi il tappo ed ovviamente ben illuminati da luci di vario tipo in modo da metterli in mostra!

Per chi non bada a spese esistono in commercio dei frigo-cantina che assicurano umidità controllata e temperatura costante per un certo numero di bottiglie; non si tratta di comuni “frigoriferi” ma di strumenti che emulano l’habitat tipico della tradizionale cantina.

Pasquale Testardi

Testardi Pasquale (55 anni) Sommelier Ais dal 2006 diplomato presso AIS delegazione di roma.

Esperenzia di collaborazione per degustazioni presso ristorante l'Accademia del Gusto di Mentana (RM). Corsi di Introduzione al vino Elaborazioni di Carte dei vini per Ristoranti e Wine Bar.

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