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07 Ott 2014

Alzi la mano chi non ha mai comprato il vino all’ipermercato!

Che sia Ipermercato, Supermercato o negozio specializzato, il modo in cui viene trasportato, stoccato ed esposto il vino influenza molto ciò che finirà nel nostro bicchiere e talvolta alcuni comportamenti “pericolosi” potrebbero vanificare l’ottimo lavoro in vigna ed in cantina.
Ovviamente i problemi di conservazione si amplificano quanto più è il tempo che una bottiglia resta a scaffale!
Purtroppo nella GDO (Grande Distribuzione) e nella DO (distribuzione organizzata) si è spesso poco attenti a questi aspetti ed un incauto compratore può imbattersi in un acquisto infelice!

I vini dovrebbero essere conservati in locali freschi, al buio e col giusto grado di umidità e soprattutto riposare coricati in modo da mantenere sempre il tappo in sughero umido evitando così l’ossidazione del prodotto.

Le famose vetrinette dove i supermercati ed ipermercati espongono i vini più meritevoli per mesi e mesi, in posizione verticale ed esposti a luce del neon non sono in pratica l’abiente ideale.
Mi guarderei bene dal regalare una bottiglia di Tignanello che riposa in piedi oramai da circa tre mesi al supermercato che ho sotto casa, non amo le brutte figure!

Pertanto, nel caso volessi acquistare una bella bottiglia nella GDO mi accerterei, chiedendo al responsabile del reparto, se quello stesso vino è disponibile in magazzino conservato in posizione orizzontale altrimenti mi rivolgerei, pagando un po’ di più,  in Enoteca dove avrei personale qualificato per un acquisto sereno e senza sorprese.

Pasquale Testardi

Testardi Pasquale (55 anni) Sommelier Ais dal 2006 diplomato presso AIS delegazione di roma.

Esperenzia di collaborazione per degustazioni presso ristorante l'Accademia del Gusto di Mentana (RM). Corsi di Introduzione al vino Elaborazioni di Carte dei vini per Ristoranti e Wine Bar.