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03 Feb 2016

Anche oggi siamo in vena di bollicine!

La scelta è ricaduta su un’azienda Veneta: Col Vetoraz, che ha sede nel punto più alto del Cartizze, a S. Stefano di Valdobbiadene, a circa 400 metri sul livello del mare, in un angolo di paradiso dal quale è possibile ammirare questa fantastica zona zeppa di vitigni!

In questo posto meraviglioso la famiglia Miotto si è insediata già nel 1838 puntando da subito sulla coltivazione della vite; nel 1993 Francesco Miotto, assieme a Paolo De Bortoli e Loris Dall’Acqua, hanno dato vita a Col Vetoraz, una delle più interessanti e rinomate aziende della zona.

Il prodotto che degusteremo oggi è un'eccellenza all’interno della vasta scelta di Prosecco che potremmo andare a bere.

Cartizze Superiore: un'eccellenza

Oggi infatti berremo un Cartizze Superiore, considerato il top della DOCG della provincia di Treviso. Parliamo di un vino dalla produzione limitata, vista la zona ristrettissima di 106 ettari nel quale può essere prodotto.

Il nome Cartizze par avere avuto origine da "gardiz" o "gardizze", espressione locale che indica i graticci utilizzati per far appassire le uve ed infatti qui l’uova viene vendemmiata tardi, quando comincia ad appassire, conferendo al vino aromi più numerosi, distintivi e rotondi.

Un’altra versione, invece, fa derivare il nome dall’involucro della pannocchia, chiamato “cartiza” e pare che, in tali “cartize” venissero avvolti i grappoli al fine di aumentare il tasso zuccherino e renderlo, come si usava qualche secolo addietro, un vino da dessert.

Il vino di oggi, il Col Vetoraz Cartizze Superiore è stato scelto da Michelle Obama per la cena di gala in occasione del primo insediamento del presidente degli Stati Uniti Obama.

La degustazione

Col Vetoraz ci mette “la mano ed il cuore”: la raccolta e la vendemmia della glera sono entrambe effettuate manualmente.

Ovviamente il vino è spumantizzato con metodo Charmat.

Versandolo nel calice si presenta con colore giallo paglierino, una elegante mousse ed un perlage fine, elegante e persistente.

Al naso è complesso, ammaliante; agrumi, acacia, glicine, sambuco rosa e classici aromi di pera, mela e pesca bianca.

Ha un gusto vellutato, supportato da una buona struttura ed un’eccellente acidità. Persistente e di facile beva, invoglia subito a berne ancora.

Un vino ottimo, davvero interessante. Adatto come aperitivo, ma anche accompagnato da pesce fresco non molto condito.

Wine

Bevendo gli uomini migliorano: fanno buoni affari, vincono le cause, son felici e sostengono gli amici.

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Il vino prepara i cuori

e li rende più pronti alla passione. 

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