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15 Giu 2013

In questo articolo parleremo di tre vini rossi che in comune hanno solo il nome e la qualità del prodotto.
Tutti questi vini sono prodotti che consiglierei sicuramente a chiunque in occasioni di consumo differenti.
Il nostro excursus partirà dal vino più economico fino ad arrivare al meno accessibile e si muoverà da sud a nord.


Il primo nettare che andremo a scoprire è campano ed è prodotto dalla cantina Moio di Mondragone. Il Moio 57 è un vino storico, si tratta infatti di un primitivo 100% , (come anche il Falerno Del Massico,e tutti i rossi dell’azienda) con il quale gli imperatori romani festeggiavano le vittorie più gloriose, prodotto da una cantina altrettanto storica che è in attività dal 1880.


Molto giovane, del 1984, è la seconda cantina che ha sede tra le colline marchigiane; si tratta di Velenosi  con il suo Ludi che, esprime nel suo nome il gioco per i latini che sembrano ricorrere di continuo quando si parla di buon vino!
Salendo un po’ lungo lo stivale e fermandosi a Verona ed aggiungendo qualche euro al prezzo del precedente vino si finisce per parlare di un Amarone della Valpolicella prodotto nel 2006 da Cantina di Soave altra storica realtà italiana di cui essere orgogliosi, fondata nel 1898; anche in questo caso lo zampino dei romani non manca il sito dell’azienda infatti recita: “E' un vino di antichissima tradizione, già decantato da poeti e scrittori d'età romana.” Prodotto in quantità limitata è un vino sostanzialmente molto diverso dai precedenti.

Segue…

Wine

Bevendo gli uomini migliorano: fanno buoni affari, vincono le cause, son felici e sostengono gli amici.

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Il vino prepara i cuori

e li rende più pronti alla passione. 

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