Stampa questa pagina
11 Set 2014

L'Aur-oura un eccellenza del Monferrato

Tra le dolci colline dell’Alto Monferrato recentemente è stata terminata una nuova cantina, anzi quasi un piccolo gioiello: Rocco di Carpeneto.
Un luogo di pace circondato da vigneti che lascia spazio sia alla meditazione che alla degustazione di vini d’eccellenza.
Si tratta di un’area che comprende poco più di 5 ettari di vigneti, disposti in modo da cingere la cantina sul vasto pianalto del fluviale antico che contraddistingue questo piccolo terroir a nord del villaggio di Carpeneto.

La cantina rappresenta la massima modernità, posta al servizio di una filosofia volta a realizzare una struttura non interventista, nell'intimo rispetto delle pratiche tradizionali, delle variegate caratteristiche dei micro-terroir di provenienza delle uve, e della naturale variabilità climatica di ogni annata di vinificazione.

In particolare la bottaia sotterranea è stata realizzata con pietre di fiume poste a muro, permettendo un controllo naturale della temperatura che viene mantenuta costante.
La produzione è concentrata su soli vitigni autoctoni quali dolcetto, barbera, cortese, nebbiolo, albarossa ed il classico cortese bianco, in linea con una filosofia di valorizzazione delle vocazioni storiche del terroir.

Tra questi da ricordare l'Aur-oura, un Monferrato Dolcetto doc, vino rosso, di corpo che offre il meglio di sé se lasciato un poco nel bicchiere prima di essere gustato al meglio.
Vino ottenuto da sole uve dolcetto (come da disciplinare) da vigneti di età compresa tra i 12 e i 42 anni. Aur-oura è voce del dialetto carpenetese della seconda metà dell'ottocento, e significa "or ora".

Ha fatto il suo debutto all’inaugurazione dell’azienda avvenuta l’8 giugno 2013, evento accompagnato da buona cucina ed ottima musica, merito dei due proprietari Paolo e Lidia, due ospiti davvero d’eccezione.
In un primo momento, regala sia un bel colore rosso rubino che un profumo di vino pieno, che riempie il naso.
Al palato è morbido, asciutto, con sentori fruttati e di spezie, da gustare con tutta calma abbracciati dalla quiete delle colline impreziosite da splendidi vigneti che si spandono a perdita d’occhio.

Alessandra Mantia

( Veneto - Vicenza )

Classe '88. Laureata nel Corso Triennale di Scienze e tecnologie vitivinicole ed enologiche presso l'Università di Verona.
Laureata nel Corso di Laurea Magistrale Interateneo di Scienze vitivinicole ed enologiche di Asti.
Sommelier FISAR di III livello - delegazione di Vicenza.
Amo leggere e soprattutto viaggiare.
Ogni nuova esperienza dovrebbe andare coronata da un buon bicchiere sempre da  condividere.