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24 Feb 2015

La Maison Vigneronne Frères Grosjean è situata a Ollignan e si estende per 10 ettari, completamente votati alla coltura biologica. Nata alla fine degli anni sessanta dall'intraprendenza di Dauphin, oggi è gestita dai suoi 5 figli, tra i quali c'è Vincent l'enologo.

I vitigni, tutti coltivati con sistema Guyot, sono Petit Rouge, Gamay, Pinot Noir, Petite Arvine, Cornalin, Prëmetta, Vuillermin e il Fumin, dal quale si ricavi il Vallee D'Aoste DOC 2011 di cui vi proponiamo le note d'assaggio.
Vitigno autoctono Valdostano, il Fumin ha una storia relativamente recente; la prima localizzazione, infatti, risale nel 1838 ad opera dell'ampelografo Lorenzo Gatta che lo identificò nella media ed alta valle, dove aveva una forte presenza, soprattutto sui versanti settentrionali.

Il nome deriva dal profumo affumicato che caratterizza il vino che se ne ricava. I suoi grappoli sono di medie dimensioni e gli acini piccoli e con la buccia spessa di colore blu opaco. In origine veniva utilizzato per dare colore ed acidità a vini meno strutturati, oggi viene vinificato anche in purezza. 
Se ne ricavano vini molto colorati e vivi, con sentori molto particolari e mai banali e con ottime potenzialità di invecchiamento.
Alla vista si presenta molto interessante, di un porpora molto intenso con riflessi violacei molto accentuati, attraverso il quale la luce fatica a filtrare ma, nonostante questo, molto brillante e assolutamente limpido.
A bicchiere fermo rivela un naso di frutti rossi piccoli macerati come more e lamponi e sentori tostati di caffè e fuliggine, tipici di questo vitigno. Questi ultimi sono ancora più evidenti una volta ossigenato.
In bocca risulta fine, con un tannino forte ma molto raffinato, e rispecchia quanto trovato al naso. Il gusto è molto elegante e persistente ed il retrogusto tostato di caffè, cacao e mandorla amara risulta molto gradevole.

Angelo Becchio

( Piemonte )

Esperto non credo, appassionato sicuramente, classe '86, socio ONAV sezione di Asti dal 2012, Piemontese nei modi e nei gusti, amo i vini con una o più storie da raccontare e con le idee molto chiare.
Nella vita, per ora, faccio tutt'altro, ma reputo il Vino e tutta la professionalità e la fatica che ci stanno dietro, una delle cose più affascinanti di cui occuparsi.

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e li rende più pronti alla passione. 

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