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03 Dic 2015

La Tenuta di Fiorano, situata nelle vicinanze della Via Appia Antica, è un angolo particolarmente bello della campagna romana ai piedi dei Castelli Romani. I terreni di origine vulcanica, di buon drenaggio e ricchi di minerali e la distanza relativamente prossima al mare rendono questi luoghi ideali per la coltivazione della vite.

L’azienda ha origine nella prima metà del secolo scorso grazie al Principe Alberico Boncompagni Ludovisi, il quale come Mario Incisa della Rocchetta in Toscana – il creatore del Sassicaia – e con la consulenza di Tancredi Biondi Santi – di Tenuta il Greppo a Montalcino – decise di impiantare Cabernet Sauvignon e Merlot per produrre il Fiorano Rosso, il primo vino della cantina.

Successivamente entrò in contatto con Luigi Veronelli che decantò i suoi vini e su tutti il Fiorano Rosso. Un vino rosso di struttura molto elegante e complessa, capace di sostenere l’invecchiamento arricchendosi in finezza. L’azienda divenne presto un modello di prima grandezza del vino capitolino, una delle poche cantine dove effettivamente si faceva altissima qualità nell’intero Lazio.

La produzione cessò nel 1998 quando il Principe decise improvvisamente di espiantare quasi tutti i vigneti. Tuttavia, l’anno successivo cedette la Tenuta di Fiorano ad un suo cugino, il Principe Paolo Boncompagni Ludovisi, che assieme a suo figlio Alessandrojacopo iniziò ad occuparsi dell’azienda vinicola. Paolo e Alessandrojacopo acquisirono i diritti d’impianto di Alberico e ne seguirono fedelmente le indicazioni sui cloni da impiegare e sulla conduzione biologica del nuovo vigneto, fino alle operazioni di vinificazione in cantina. Oggi, dopo la successione definitiva della proprietà, la Tenuta di Fiorano si estende per oltre 200 ettari che, oltre al vigneto, comprende l’uliveto, i terreni condotti a seminativi, il pascolo e la storica cantina.

Le viti sono state impiantate con il sistema di allevamento a controspalliera, la potatura a cordone speronato. L’esposizione da sud-ovest a nord-est consente la perfetta illuminazione del vigneto durante la giornata. I venti che soffiano dal mare e dalle colline dei Castelli, aiutano a mantenere l'integrità e delle uve. Oltre al Fiorano rosso, vino di cui parleremo oggi, l’azienda produce un altro vino rosso, il Fioranello rosso e due bianchi, il Fiorano bianco e il Fioranello bianco.

Il Fiorano Rosso è ottenuto da uve cabernet sauvignon e merlot. Tuttora, dopo la raccolta manuale, le uve vengono pressate a mano. Le fasi della vinificazione sono svolte nella vecchia cantina. Dopo, il vino per caduta arriva alla Cantina Storica dove vengono seguite le fasi dell'affinamento nelle tradizionali botti di Slavonia da 10 ettolitri e il lungo riposo in bottiglia.

Di colore osso rubino intenso e vivo, il vino è concentrato e consistente. Impianto olfattivo complesso e articolato, con un’apertura di bacche di ginepro e balsamico, note profonde e austere di humus, muschio, e radici di liquirizia. Sullo sfondo un fruttato rosso maturo di mirtilli e cassis, sbuffi di peperone con una chiusura di sottobosco, grafite e china di grande bellezza. All'assaggio si scopre lentamente, subito morbido con tannini setosi, poi mostrando la sua esuberante acidità e il suo carattere più austero legato soprattutto alla mineralità, con ritorni di liquirizia e pietra focaia che ne delineano una persistenza lunga e coerente.

E’ un grande rosso, ricco, elegante, di struttura complessa e piacevole persistenza. Ha una lunga vita davanti a sé e lo potremo degustare nei prossimi 15 anni certi della sua favorevole evoluzione nel tempo. Certamente da provare accompagnando un grande arrosto.

 

Alessandro Genova

Sommelier professionista dal febbraio del 2005, sono soprattutto un appassionato a cui piace leggere e documentarsi a proposito dei territori, delle tecniche di degustazione e del meraviglioso mondo che ruota attorno al vino. E che ama ovviamente degustare.

Mi piace mantenere relazioni con produttori, enologi e appassionati come me e non disdegno l’approfondimento delle problematiche distributive e marketing della produzione e della commercializzazione del vino.

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