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28 Mar 2014

L’azienda Farnese è una giovane realtà che nasce in Abruzzo, in pochi anni l’azienda cresce rapidamente e da vita al Gruppo Farnese Vini che espande i vigneti su tutto il territorio del sud Italia in particolare anche in Puglia, Campania, Basilicata e Sicilia.

Da qui l’idea di racchiudere in un'unica bottiglia tutta la massima espressione dei principali vitigni autoctoni del sud Italia, nasce cosi “Edizione Cinque Autoctoni” prodotto da un assemblaggio di uve autoctone e in particolare, Montepulciano 33%, Primitivo 30%, Sangiovese 25%, Negroamaro 7%, Malvasia Nera 5%.

Un azzardo forse?

In prima battuta forse si, almeno questo era il pensiero di alcuni esperti del settore che sembravano un pò scettici.
Molti però si sono dovuti ricredere smentiti e zittiti subito dopo la degustazione.

A proposito di degustazione, non ho resistito ed ho deciso di sottoporre questo vino annata 2011 molto ricercato al giudizio del mio palato.

Versandolo nel bicchiere si intuisce subito che abbiamo difronte un vino “potente” data dalla predominanza dei due vitigni Montepulciano e Primitivo, di colore rosso rubino cupo, intenso dal fatto che probabilmente non ha subito filtrazione.
Portando il calice al naso si notano subito le molteplici sfaccettature olfattive, fruttato intenso, spiccano frutti rossi e in particolare mora, ciliegia, prugna poi man mano vengono fuori anche aromi terziari dovuti al passaggio in barrique, cannella, cacao sono quelli più facilmente riconoscibili, sul finale anche una leggera nota erbacea di erbe aromatiche.
In bocca si nota tutto il suo calore dovuto dal suo grado alcolico, 14%, comunque equilibrato tra buona morbidezza e freschezza e direi anche sapidità dovuta ad una leggera mineralità, tannico sì ma di tannini dolci ammorbiditi da passaggio in barrique americana.
Al palato ritroviamo aromi di frutti rossi maturi e confettura, con note speziate, tostate nel finale.
Sicuramente un vino fine, di copro, e pronto da bersi anche in giovane età.

E’ un vino da meditazione che servito alla temperatura di 16/18 °C è ottimo in abbinamento con piatti altrettanto strutturati e consistenti, carne rossa, selvaggina, formaggi stagionati. 

Alla prossima degustazione...      




Giordano Nanni

Sommelier AIS di 3° livello, con esperienza decennale nel settore enologico abruzzese, responsabile dell'area tecnico/commerciale di prodotti biotecnologici e attrezzature per enologia.                              Gran passione per il mondo enologico, mi piace socializzare soprattutto quando si parla di vino! Attività promozionali di degustazione vini per aziende vinicole italiane ed estere.  Collaboratore AIS Abruzzo in eventi e corsi di formazione.

 

 

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