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18 Gen 2017

La cantina San Michele si trova nella zona di produzione del Capriano del Colle, piccola e poco conosciuta denominazione del bresciano. Il territorio è caratterizzato dall’altopiano del Monte Netto, dove il vigneto si distende, a un’altitudine di circa 100 m. rispetto alla Pianura Padana, su terreni compositi, con un’alternanza di strati argilloso-calcarei, di detriti, sabbia e ghiaia. Le vigne godono di un’ottima esposizione e il territorio risulta particolarmente adatto alla coltivazione della vite.

La cantina è stata fondata negli anni ’80 del secolo scorso ed è oggi condotta dai cugini Mario ed Elena Danesi. Il vigneto, che si trova in fase di conversione al biologico, è variegato, comprendendo vigne vecchie – come la vigna del Cirillo – e altre di impianto più recente. In ogni caso, anche l’uso di zolfo e rame è sempre stato molto limitato. Di proprietà della cantina è la cascina Belvedere, fondata nel 1884, anno che dà il nome alla Riserva di Capriano del Colle che abbiamo assaggiato.

Abbiamo degustato quattro annate del 1884. Le più recenti – 2012 e 2011 – sono frutto dell’assemblaggio di Merlot 50%, Marzemino 40% e Sangiovese 10%; il 2009 e il 2008, invece, sono un blend di Marzemino 40%, Sangiovese 40%, Merlot 15% e un saldo di Barbera. In tutti i casi, le uve sono vinificate separatamente. La fermentazione dura una ventina di giorni, quindi i vini sostano in vasche di cemento dove svolgono anche la malolattica. Dopo i travasi, intorno a marzo vengono messi in barrique e tonneau dove affinano per oltre un anno. Quindi i diversi vini vengono uniti e amalgamati per due o tre mesi in vasche di cemento prima dell’imbottigliamento. Il vino sosta infine in bottiglia per un anno prima della commercializzazione.

Capriano del Colle 1884 Riserva 2012 – 14,5%

Merlot 50% - Marzemino 40% - Sangiovese 10%

La primavera è stata molto piovosa con un rallentamento della stagione vegetativa. Inizio estate nella norma, mentre da metà luglio in poi le precipitazioni sono state molto scarse, con un agosto molto caldo, in cui si sono registrati molti giorni con temperature di circa 40 °C. Le escursioni termiche sono state comunque contenute, visto che anche le notti estive sono state particolarmente calde. Con il risultato di una vendemmia anticipata rispetto le medie stagionali.

Colore rubino splendente. Al naso è un’esplosione di frutta rossa, prugna, mora, anche in confettura, ciliegia sottospirito, marasca, anche violetta. Con il passare del tempo emergono fini note speziate, noce moscata, unitamente a sentori di cipria. In bocca colpisce per la struttura importante, con morbidezza e alcol che prevalgono sulle componenti dure, nonostante la grande acidità che denota tutta la gioventù del campione. Chiude su note fruttate.

Capriano del Colle 1884 Riserva 2011 – 14,5%

Merlot 50% - Marzemino 40% - Sangiovese 10%

Primavera poco piovosa, asciutta, con fioritura anticipata. Nei mesi successivi c’è stata una grande variabilità, con i mesi di giugno e luglio che hanno fatto registrare buone precipitazioni e temperature non molto alte. Vendemmia nel periodo più consono, sostanzialmente nella norma. Annata regolare, equilibrata.

Rubino concentrato. Avvertiamo immediatamente un naso più verticale rispetto al precedente campione. Ampio lo spettro olfattivo, con tabacco e pepe nero in evidenza, quindi amarena, legnetto di liquirizia e una chiusura balsamica. Bocca coerente, con tannino, freschezza e una notevole mineralità che prevalgono su morbidezza e un’alcolicità, comunque molto ben presente. Beva molto gustosa con un lungo finale ancora di liquirizia.

Capriano del Colle 1884 Riserva 2009 – 14%

Marzemino 40% - Sangiovese 40% - Merlot 15% - Barbera 5%

Stagione primaverile piovosa con fioritura regolare, forse un po’ anticipata. L’estate ha avuto temperature elevate anche durante la vendemmia, quando tutte le varietà delle uve sono state raccolte in anticipo, anche se non come nel 2012.

Di colore rubino impenetrabile, all’olfatto avvertiamo sentori di piccoli frutti rossi e neri, felce, visciole, per lasciare poi spazio a note più terziarizzate di pepe e eucalipto. Bocca larga, con tannini ormai setosi perfettamente integrati nella massa e un’acidità ancora molto viva. Bella l’eleganza del campione, con una notevole persistenza gusto-olfattiva mentolata.

Capriano del Colle 1884 Riserva 2008 – 13,5%

Marzemino 40% - Sangiovese 40% - Merlot 15% - Barbera 5%

Il 2008 ha registrato una fioritura ritardata, intorno al 10 maggio. Primavera e inizio estate abbastanza freschi, con un’estate nel complesso calda ed equilibrata. Fino a fine settembre c’è stato un tempo asciutto. Vendemmia regolare: Merlot 15 settembre, Sangiovese 20 settembre, Marzemino 25 settembre.

Veste rubino classico con orlo granato. Olfatto che denota la maturità del campione: confettura di ciliegia, tabacco, sottobosco, cuoio. Bocca equilibrata, con una morbidezza avvolgente che bilancia il tannino e l’acidità. Finale di media persistenza.

Il 1884 per noi è stata una vera scoperta, come d’altra parte la cantina San Michele. Vino importante, molto territoriale, con un 2011 stilisticamente perfetto. Anche il 2009 ci è piaciuto molto. Ma nel complesso il 1884 ha evidenziato un carattere importante, dimostrando come le uve del territorio, vinificate assieme, riescano ad esprimersi al meglio.

Alessandro Genova

Sommelier professionista dal febbraio del 2005, sono soprattutto un appassionato a cui piace leggere e documentarsi a proposito dei territori, delle tecniche di degustazione e del meraviglioso mondo che ruota attorno al vino. E che ama ovviamente degustare.

Mi piace mantenere relazioni con produttori, enologi e appassionati come me e non disdegno l’approfondimento delle problematiche distributive e marketing della produzione e della commercializzazione del vino.

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