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29 Set 2015

Oggi proseguiamo il nostro breve viaggio alla scoperta del vino delle Privat Label. La nostra attenzione è stata da tempo catturata dal marchio: “Le vie dell’uva”.

Si tratta di una brand creata dal gruppo commerciale Selex, da sempre molto attento alla qualità dei suoi prodotti ed al modo di presentarli. Lo specchio di questa meticolosità sono i punti vendita, reperibili sul territorio con le insegne A&O, Dok, Famila ed Iperfamila, ordinati, puliti e con display e layout assolutamente leggibili. Insomma, una realtà che ricerca l’eccellenza!

Il gruppo nasce, come spesso è accaduto in Italia, dall’unione di grossisti alimentari, nel 1964 che arrivano poi a creare il Consorzio A&O italiano che circa 15 anni dopo costituirà il gruppo Selex.

Oggi l’azienda annovera circa 5.500 referenze PL, oltre 6000 punti vendita, 4,5 milioni di carte fedeltà ed una quota di mercato del 16,5%!

Il gruppo fa parte delle Centrale d’acquisto e marketing ESD Italia, costituita nel 2001 da Selex ed Esselunga ed oggi composta da Selex, Agorà Network, Acqua e Sapone e Sun.

 

La grafica delle etichette dei vini “Le vie dell’uva” è davvero accativante ed elegante!

Hanno diviso la selezione per regioni ed hanno un discreto assortimento composto da 51 etichette: bianchi, rossi, rosati e spumanti; c’è n’è davvero per tutti i gusti.

I vini hanno un costo accessibile e periodicamente creano dei volantini ad hoc solo con la loro PL.

Ora che abbiamo un po’ descritto dove ci troviamo, parliamo del nostro prodotto! Degusteremo oggi un Montepulciano d’Abruzzo, imbottigliato per conto di Selex dalla nota azienda abruzzese Citra Vini di Ortona.

Versandolo nel bicchiere possiamo notare il colore rosso porpora impenetrabile con sfumature violacee, al naso si percepisce la ciliegia e affumicato. Al palato ha un corpo un po’ troppo esile, i tannini sono flebili, per via retronasale avvertiamo sentori di tabacco e spezie, dopo pochi istanti ogni sentore è andato via, la persistenza è scarsa.

Non un cattivo prodotto, considerando che è costato poco più di 3 euro, diciamo sufficiente e di poche pretese, quasi anonimo nel bene e nel male, come è giusto, probabilmente, che sia un vino a marchio. La frase che mi sento di condividere, scritta in etichetta, offre la giusta collocazione del prodotto, contrariamente alle sviolinate assurde che possiamo invece leggere nelle retro-etichette di altri vini di questa categoria! “Accompagna il pasto quotidiano”, esatto, per un semplice pasto di tutti i giorni può anche andare.

Wine

Bevendo gli uomini migliorano: fanno buoni affari, vincono le cause, son felici e sostengono gli amici.

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