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08 Set 2016

Orange Wines, vini macerati sulle bucce , scopriamo insieme questo vino diverso

Sgombriamo subito il campo da equivoci che possano indurre in errore. I vini macerati non sono vini bianchi né vini rossi né tantomeno rosati o spumanti.
Sono semplicemente vini diversi.
Sicuramente di qualità, ma nulla hanno da spartire con altre tipologie.
Non sono vini all’ultima moda ma la loro origine si perde nella notte dei tempi, a 5 mila anni fa. Le uve bianche, nella vinificazione, vengono macerate ( contatto prolungato del mosto con le bucce ) dai 15 a 20 giorni ad alcuni mesi a secondo delle scelte dei singoli produttori, prima di essere affinati in botte o in anfora per un periodo compreso tra i 2 e i 5 anni.

Praticamente uve bianche lavorate come uve rosse.
Nella coltivazione si privilegia metodi biologici e biodinamici, senza l’utilizzo di sostanze chimiche, con grande cura e selezione dei grappoli. Vendemmia fatta rigorosamente a mano e in ritardo rispetto a quella normale.

È, probabilmente un mercato di nicchia, pochi produttori che tutti insieme, in Italia, non fanno più di 500.000 bottiglie tutte comprese in Friuli Venezia Giulia. In particolare tra Collio e Carso, dove sono nati questi vini così particolari utilizzando vitigni tipici del territorio. Ma è in Oslavia, riconosciuta come patria dei vini macerati, che alcuni vignaioli tra cui Gravner, Radikon e Princic hanno cambiato le regole del gioco imponendo un grande prodotto imitato da produttori tedeschi, francesi senza dimenticare i sloveni.vini macerati o orange wine anfora
Proprio dei vini macerati di Gravner e della sua Ribolla gialla vorrei parlarvi per meglio far comprendere come un mito possa creare un capolavoro.

Il vino fermenta in anfore di terracotta per 7 mesi senza lieviti aggiunti né controllo della temperatura.
La maturazione avviene in botti di rovere da 20-70 hl.

Degustazione vino arancione

La sua Ribolla Anfora 2004, da uva ribolla 100%, si presenta alla vista molto luminoso. Il naso è stupefacente, con note di castagne, cacao, mandorla, pasticceria da forno, tabacco e rosa appassita. In bocca è caldo e pieno, una nuvola di note speziate che rimangono a lungo. Vino di difficile abbinamento a cui accosterei piatti strutturati a base di tartufo, bottarga o gamberoni foderati con pancetta affumicata.
Prezzo alto per questo cavallo di razza ma è una esperienza da provare una volta nella vita. Prosit.

Pasquale Testardi

Testardi Pasquale (55 anni) Sommelier Ais dal 2006 diplomato presso AIS delegazione di roma.

Esperenzia di collaborazione per degustazioni presso ristorante l'Accademia del Gusto di Mentana (RM). Corsi di Introduzione al vino Elaborazioni di Carte dei vini per Ristoranti e Wine Bar.

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Il vino prepara i cuori

e li rende più pronti alla passione. 

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