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02 Mag 2014

Santapupa Abruzzo Doc Montonico 2012

Oggi andremo alla riscoperta di un antico vitigno autoctono a bacca bianca delle colline teramane, in particolare della zona dell’entroterra, nel comune di Bisenti.
Ciapparone, bottato, racciapollona sono alcuni sinonimi del vitigno Montonico Bianco, coltivato nel centro-sud d’Italia e presente in Abruzzo almeno dalla seconda metà del ‘800.  Negli ultimi decenni la coltivazione del Montonico ha avuto un calo importante tanto da rischiare la sua estinzione.

La Cantina Vini La Quercia ha pensato di iniziare un percorso di riscoperta e ha voluto recuperare e valorizzare questo antico vitigno.

Premessa doverosa è quella di distinguerlo dal Montonico di Calabria che ha tutt’altre caratteristiche.
Il grappolo si presenta in forma più tosto allungata, grosso e serrato, con acini medio-grandi e buccia molto robusta di colore giallo con sfumature ambrate, le foglie grandi a forma pentagonale.
La sua epoca di maturazione è piuttosto tardiva, verso la metà di ottobre, si adatta bene su zone collinari, asciutte e con buona esposizione al sole. Il Montonico Bianco da vita ad un vino di colore giallo paglierino più o meno intenso con leggeri sfumature verdoline, gradazioni non particolarmente alte ma comunque di buona struttura.

Ora passiamo alla parte più interessante, la degustazione!
Stappiamo la nostra bella bottiglia di Santapupa dell’ Azienda Vini La Quercia, premiata come miglior vino bianco autoctono d’Italia 2013  in occasione dell’Autochtona Award 2013 di Bolzano.

Vitigno: 100% Montonico Bianco
Gradazione alcolica:  11,5 % vol.
Annata: 2012
Temperatura di servizio: 8-10 °C

Iniziamo con le nostre analisi partendo da quella visiva, di colore giallo paglierino con leggeri riflessi verdolini, cristallino e vivace di media consistenza.
Al naso aromi delicati, fruttati, si intuiscono note di mela, pera, pesca, pompelmo. Floreale di fiori bianchi con leggere note erbacee e mandorla.
In bocca e' secco, morbido, fresco, abbastanza sapido e rilascia sul finire qualche nota agrumata.
Sicuramente un vino molto scorrevole, piacevole, di pronta beva ch si abbina facilmente con diversi piatti, antipasti freddi, minestre in brodo, risotti a base di pesce, pesce fritto o alla griglia, zuppe di pesce o di verdure, carni bianche.

Che dire…vi consiglio vivamente di provarlo, magari in abbinamento con un piatto tipico della zona di Bisenti, la Ciavarra in guazzetto, pecora cotta su tegame di coccio con salse, peperoncino e spezie varie.
Vi renderete conto del patrimonio che stavamo rischiando di perdere, da elogiare l’azienda Vini La Quercia per le fatiche fatte per non aver fatto scomparire questo patrimonio della nostra terra.

Giordano Nanni

Sommelier AIS di 3° livello, con esperienza decennale nel settore enologico abruzzese, responsabile dell'area tecnico/commerciale di prodotti biotecnologici e attrezzature per enologia.                              Gran passione per il mondo enologico, mi piace socializzare soprattutto quando si parla di vino! Attività promozionali di degustazione vini per aziende vinicole italiane ed estere.  Collaboratore AIS Abruzzo in eventi e corsi di formazione.

 

 

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