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15 Ott 2014

Il Sauvignon monferrino di Guido Zampaglione

Ci sono vini che prima di stapparli mi convinco che debbano avere l'interlocutore giusto con il quale riuscire a parlare la stessa lingua, ci sono, mie, false convinzioni che mi spingono spesso a fare un passo indietro se non sono sicuro che ciò che ritengo sublime per il mio palato possa esserlo anche per gli altri e non solo per una questione di presunzione, ma all'opposto come forma di rispetto verso gli altri, evitando di mettere in difficoltà chi ha delle aspettative gustative differenti dalle mie, in un determinato momento e per uno specifico sorso.
Così quando due amici mi sono venuti a trovare a casa per un progetto sul quale lavorare insieme, mi sono domandato se potevamo dissetarci con il Sauvignon Monferrino di Cascina Grillo in accompagnamento a un po' di salame piccante prodotto nella zona di Battipaglia, della soppressata calabrese e del Reggiano 30 mesi.
Guido ed Igiea Zampaglione di  Tenuta Grillo sono viticoltori, e non solo (anche produttori di riso e co.), in Monferrato; conosco i vini di Giudo da oltre 10 anni e nel corso del tempo ho apprezzato sempre di più la sua filosofia produttiva e lo spirito libero da schemi precostituiti, producono in una vigna di circa 17 ettari (Freisa, Dolcetto, Barbera, Merlot, Cortese, Chardonnay e Sauvignon) dal terreno sabbioso, limoso e non particolarmente ricco di minerali, seguono i dettami dell'agricoltura biologica ma sono soprattutto produttori nei quali l'assenza di temperature controllate in fermentazione, la presenza di lieviti autoctoni e le lunghe macerazioni sulle bucce sono l'elemento discriminante dei loro prodotti.

Il Solleone è un vino nuovo nel percorso produttivo dei Zampaglione, perché le uve di Chardonnay e Sauvignon sono state storicamente vendute e mai utilizzare per produrre, ma nel 2011 si è deciso di lavorarlo con circa 60 giorni di macerazione sulle bucce e due anni di affinamento sulle fecce fini, è un vino non filtrato e per questo apparentemente torbido nella sua veste paglierino opaco quanto luminosa.
Ho comprato un paio di queste bottiglie a Vini di Vignaioli a Testaccio (RM) lo scorso febbraio e lo ho aspettate per sei mesi affinché fondessero in vetro tutte le loro piacevoli contraddizioni, oggi nel riaprirne una ho trovato un vino che raggiunge una godibilità multidimensionale, è un sorso di una semplicità e unicità degustativa, versato nel calice è stato divertente vedere il volto dei miei interlocutori, quel primo impatto nasale esplosivo su sensazioni di ferro, ruggine, aceto di mele, mi ha fatto sorridere per averli visti spiazzati, ma sono bastati 5 secondi di ossigenazione per passare al livello successivo: fiori di zagara, miele di sulla, sidro di mele, edera, sensazioni balsamiche e mentolate soffuse, il tutto su un sottofondo ferroso, al palato è spiazzante nel suo approccio verticale: fresco, poco sapido, delicatamente tannico, caldo, ampio, ripulente, persistente, una boccia che termina in un batter d'occhio che si consiglia dai più di bere a temperatura di cantina ma che a me piace stappare a 12° per ascoltarla esprimersi gusto-olfattivamente con lentezza e pacatezza fino ai 16° se mai dovesse restare un goccio a quella temperatura...
Speriamo solo che il millesimo di questo Genius-Loci di Sauvignon non resti un riuscitissimo gioco estemporaneo!

Claudio Tenuta

Alla soglia dei quaranta dopo aver collezionato diplomi di ogni specie: Ais, Onaf, Onas, Onao, per citarne qualcuno e aver partecipato attivamente al mondo della eno-gastronomia in vari ruoli (sommerier, degustatore, comunicatore, blogger...), mi sono guardato allo specchio e detto: "basta associazioni e piccole corporazioni elitarie, voglio essere libero da qualsiasi vincolo che soffochi la mia fantasia e la mia personalità".
Per me l'enogastronomia sarà sempre: amore, passione e soprattutto condivisione di esperienze come di emozioni, perché bere e mangiare sono bisogni primordiali che dobbiamo assecondare al meglio delle nostre possibilità prediligendo la qualità e la territorialità dei prodotti consumati.
Laureato in Economia e bancario per sopravvivere, dedico tutto il mio tempo libero allo sport, alle preparazioni culinarie per me e i miei amici e ad assaporare buoni vini, soprattutto naturali, birre artigianali e sigari...

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