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22 Feb 2014

FIVE ROSES IGT 2012 LEONE DE CASTRIS

Questo meraviglioso vino prodotto in Puglia nel Salento, prodotto dall'azienda LEONE DE CASTRIS, deve il suo nome ad un vigneto di famiglia che si chiama appunto CINQUE ROSE.
Si narra che il vigneto prese il nome dal fatto che per varie generazioni i DE CASTRIS avessero cinque figli e quindi cinque rose.

È stato il primo vino Rosè imbottigliato in ITALIA, correva l'anno 1943 e la nostra nazione era in guerra, potete quindi immaginare le difficoltà che si incontrarono per produrre ed imbottigliare questo vino.

Il Nome CINQUE ROSE venne tradotto in FIVE ROSES per volere del generale Charles Paoletti, responsabile degli approvvigionamenti per le forze alleate, il quale nel dopoguerra volle portare via un’importante fornitura di bottiglie di vino rosato Cinque Rose purché il nome venisse modificato al fine di essere più appropriato al mercato americano " Five Roses " appunto.

In azienda si continua a produrre questo vino rosato da uve Negroamaro al 90% e un 10% di Malvasia Nera.

Con  7.000 ceppi per ettaro, allevati su terreni sabbiosi e di medio impasto, per una resa di 75 quintali per ettaro.

Dopo la macerazione a contatto di buccia ( termine tecnico pellicolare ) e la decantazione statica, il mosto viene fatto fermentare per alcuni giorni in tini di acciaio ad una temperatura media di 15 gradi.

Il  Negroamaro è un vitigno tipico della Puglia e viene coltivato particolarmente nel Salento.

Il suo nome prende origine dal colore dell'uva e del vino quindi altro non è che una ripetizione della parola nero in due lingue: niger in latino e mavros in greco antico (in dialetto maru).

Il Negromaro è di remota introduzione, le coltivazioni dell'area meridionale della Puglia infatti, sin dal VI secolo a.C., erano caratterizzate quasi unicamente da questo vitigno. Questo vitigno trova infatti il suo principale bacino viticolo nelle provincie di Brindisi e Lecce dove oggi rappresenta circa il 72% della superficie vitata.


Tornando al vino Five Roses si presenta visivamente Cristallino, di un colore Rosa Cerasuolo vivace e consistente nel calice.

Al naso si apre Fruttato e Floreale con note  di ciliegia, fragola, ribes e piccoli frutti rossi freschi  abbinati ad una delicata rosa canina.

Al palato si rivela Secco, Caldo e Morbido, con una buona Freschezza  e Sapidità minerale, che ben equilibrano questo vino di buona struttura e qualità fine.

Da sorbire ad una temperatura di 10 gradi centigradi e da abbinare con piatti di pesce al forno o alla griglia o con antipasti all'italiana, carni bianche  o perché no con dei carpacci di pesce. 

Ottimo il rapporto qualità prezzo che varia in enoteca per l'annata di riferimento dagli 8 fino ai 10 €

Salutandovi come sempre vi consiglio di provarlo. Salute e bollicine a tutti...

Endris Tosi

Sommelier Professionista A.I.S. Responsabile vini per A.M.I.R.A. Sez. Venezia Collaboratore svolgimento corsi Aspiranti Maître. Campione Europeo Barman 1999

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