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16 Apr 2015

Fiano D’Avellino Clelia Romano 2012: quota rosa e meritocrazia del vino

Perdonatemi sono un femminista! Sono un femminista perché non credo nella quota rosa, sono maschilista perché non sopporto quelle donne che si nascondono dietro alle regole sfruttandole, sono maschilista perché odio le donne che fanno carriera ed ottengono risultati sfruttando la bella presenza, gli occhi dolci e la stupidità di certi uomini, mi stanno sulle scatole quelle donne che usano i figli come arma per ricattare i padri. Queste donne fanno male alle donne stesse.
Scusatemi se sono femminista! Sono femminista perché amo le donne competenti, stimo le donne che si fanno largo da sole, mi piacciono le donne che si danno da fare, rispetto le donne che scelgono la carriera, la famiglia o entrambe; adoro quelle che non sentono necessarie le regole e la quota rosa per farsi spazio: perché loro si fanno strada da sole senza aver bisogno di nessuno.
Il mondo del vino è pieno di donne serie, forti e competenti: Clelia Romano è una di queste.

Non mi piace dire “donne con le palle”, lo trovo offensivo, certe donne non hanno bisogno delle palle per esser meglio di molti uomini.
L’azienda Colli di Lapio nasce nel 1994 ad Arianello, frazione di Lapio, in Irpinia; uno dei pochi posti dove la D.O.C.G. del Fiano si interseca con quella del Taurasi.

Una bella realtà, fatta di sani valori familiari, un eccellente microclima e tanta dedizione.
Oggi beviamo uno dei grandi vini bianchi italiani, siamo al cospetto del Fiano 2012 Clelia Romano.

Allevato con sistema a spalliera su terreno argilloso e ricco di calcare, viene accolto dalla classica bordolese dopo una fermentazione di circa 25 giorni ed invecchiamento in INOX. Prima della commercializzazione resta in bottiglia circa 4/6 mesi ed arriva nei nostri calici con un colore giallo paglierino brillante con riflessi verdognoli.
Al naso i frutti chiari come albicocca, ananas e mela si uniscono ai sentori eleganti di fiori chiari come il tiglio.
Al palato ha un buon corpo, è sapido e con una buona struttura; persistente e dall’acidità piacevole lascia un palato fresco e pulito.
Ne consiglio la bevuta accompagnato da un classico: linguina all’astice. Il nostro esperto Alessandro Genova, ha degustato il fiano d'avellino 2009 di Clelia Romano, abbinandolo ad un risotto alla zucca
Costo 8-13 euro.

Wine

Bevendo gli uomini migliorano: fanno buoni affari, vincono le cause, son felici e sostengono gli amici.

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Il vino prepara i cuori

e li rende più pronti alla passione. 

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