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18 Feb 2014

Dai colori intensi, profumi inebrianti e spiccata mineralità, i vini bianchi dei territori vulcanici assorbono tutte le peculiarità di quei suoli unici, donando vini irreplicabili.
In questo articolo tratteremo in particolare di vini Vesuviani che stanno riscuotendo i favori dei consumatori che ad ogni sorso ne rimangono estasiati.
Il successo del loro gusto è da imputare infatti al tipo di terroir ricco di minerali tra cui il potassio che influenza positivamente il grado zuccherino dell’uva e il fosforo che conferisce finezza al vino.

Sorprendenti e mai scontati, con una complessità che non si ferma di certo alle classiche sensazioni sapide, tra i vini di questa zona meritano particolare attenzione quelli prodotti da piccole realtà che grazie alla loro eccellenza valorizzano il territorio d’origine.
 

Percorrendo la Strada del vino del Vesuvio , si giunge a Pollena Trocchia comune in provincia di Napoli che ospita l’azienda vitivinicola Monte Somma Vesuvio.

ll complesso del Monte Somma parte integrante del Vesuvio , presenta appunto un terroir unico composto da lava e sabbia;  terreni sciolti e pulvirenti che si sono formati con il solidificarsi della lava, che con il passare degli anni, è andata via via stratificandosi.
Il sole bacia intensamente queste terre che godono di un microclima invidiabile ideale per il Catalanesca, importato da Alfonso D’Aragona a metà del 1400.

Allora come oggi questo vitigno a bacca bianca fa suo questo territorio carpendone tutta la complessità e mineralità che esplodono vivaci nel bicchiere.

Monte Somma Vesuvio , azienda che si erge alla pendici del Monte Somma, produce interessanti vini bianchi da uve Catalanesca classificati Igp. Sono vini in grado di far viaggiare mentalmente il degustatore tra quei suggestivi territori vulcanici solo annusandone i profumi intensi. Una vera scoperta per chi li degusta per la prima volta.

La mia degustazione parte alla conquista di questo vitigno autoctono in grado di affrontare anche l’affinamento in barrique , caratteristica che non è propria di  tutti i vitigni bianchi. Catalanesca 100% anche per la versione passito un vero e proprio vino da meditazione...  tre prodotti con personalità ed evoluzioni differenti anche se originati dallo stesso vitigno.

Català catalanesca IGP del monte somma 2012
Catalanesca  in purezza.
Riposa in acciaio per tre mesi e completa l’ affinamento in bottiglia.                                                                            
Esame visivo: Il colore è giallo dorato con riflessi ancora verdolini
Esame olfattivo: Al naso frutta a polpa bianca che viene accompagnata da un piacevole floreale dolce. Mineralità vivace che ricorda quasi la pietra lavica.
Esame gustativo: In bocca risulta sapido e persistente nelle sue note vegetali.

Català IGP catalanesca del monte somma Linea Silver 2012
Catalanesca in purezza.
Sottolineo il fatto che questo vitigno affronta con risultati eccellenti anche l’affinamento in barrique , donandoci un vino molto longevo. In questo caso riposa dodici mesi in legno per poi passare in bottiglia altri due mesi.
Esame visivo: Già dalla prima occhiata il colore risulta giallo dorato.
Esame olfattivo: Subito al naso si avvertono sentori di tostatura  con uno sfondo  quasi fumè, che non sovrastano però i profumi di frutta matura. Ricorre come poi in tutti i vini una piacevole mineralità.
Esame gustativo: In bocca sapidità e corpo ci guidano in una persistenza ammandorlata.

Torre merlata Catalanesca IGP del monte somma
Catalanesca in purezza, che si presta anche nella versione passito, il processo di appassimento naturale avviene nella torre merlata di proprietà dell’azienda.
Riposa dodici mesi in barrique e due mesi in bottiglia.
Esame visivo: Giallo ambrato che mantiene intatti riflessi ancora dorati.
Esame olfattivo: Al naso rivela sentori non troppo  dolci e surmaturi mantenedosi su delicati accenni di miele d’acacia, che vanno a braccetto con una gustosa caramella d’orzo. Sentori molto intensi che però non riescono ad offuscare questo timbro minerale ricorrente.
Esame gustativo: In bocca ci regala sensazioni morbide e piacevoli che si prolungano in persistenza.

Catalanesca, Catalana o Uva Catalana. Montesomma ha trovato modo di farne di trarne tre prodotti assolutamente da provare, dei bianchi col sole dentro.

 

Eleonora Baldassini

Eleonora 23 anni,Sommelier Master Class AIS delegazione di Roma. Sommelier ed organizzatrice di eventi e degustazioni nelle location più prestigiose di Roma.

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