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Per amanti dei vini bianchi e rosè

Non possiamo non passare dallo stand di Collavini, dove ci accolgono con simpatia e attenzione Manlio e Anna. Partecipiamo ad una straordinaria e inattesa verticale di quattro annate del Bianco Broy, uno dei fiori all’occhiello di questa bellissima realtà.
L’azienda di trova a Corno di Rosazzo in provincia di Udine, anche se le uve provengono dai comuni di San Floriano e Cormòns nel Collio. I terreni marnosi e calcarei sono particolarmente adatti alla produzione delle uve a bacca bianca tipiche della zona. Da questo terroir nasce quindi il meraviglioso Collio Bianco Broy, da uve Friulano e Chardonnay in prevalenza e, infine, da un 20% di Sauvignon blanc. Il Friulano e lo Chardonnay subiscono un breve appassimento in fruttaio a 6-8°C prima della vinificazione.


Facciamo parlare i vini.

Il mese scorso ho avuto il privilegio di degustare un grande Trebbiano d’Abruzzo, vino memorabile che vi voglio raccontare. Parliamo del Trebbiano d’Abruzzo Altare 1996, uno dei prodotti più riusciti dalla cantina abruzzese Marramiero. L’azienda vinicola, che opera da vent’anni nella Contrada Sant’Andrea a Rosciano (in provincia di Pescara), è un esempio di come si può fare vino di qualità partendo dai vitigni della tradizione.
La Cantina Marramiero si trova in una posizione particolarmente suggestiva, su di un’altura a oltre 200 metri s.l.m rivolta verso il mare. Ma che è al tempo stesso discretamente protetta alle spalle dai quasi 3.000 metri del Gran Sasso. La particolare posizione geografica degli oltre 30 ettari del vigneto favorisce considerevoli escursioni termiche tra notte e giorno e tra estate e inverno.

FIVE ROSES IGT 2012 LEONE DE CASTRIS

Questo meraviglioso vino prodotto in Puglia nel Salento, prodotto dall'azienda LEONE DE CASTRIS, deve il suo nome ad un vigneto di famiglia che si chiama appunto CINQUE ROSE.
Si narra che il vigneto prese il nome dal fatto che per varie generazioni i DE CASTRIS avessero cinque figli e quindi cinque rose.

È stato il primo vino Rosè imbottigliato in ITALIA, correva l'anno 1943 e la nostra nazione era in guerra, potete quindi immaginare le difficoltà che si incontrarono per produrre ed imbottigliare questo vino.

Dai colori intensi, profumi inebrianti e spiccata mineralità, i vini bianchi dei territori vulcanici assorbono tutte le peculiarità di quei suoli unici, donando vini irreplicabili.
In questo articolo tratteremo in particolare di vini Vesuviani che stanno riscuotendo i favori dei consumatori che ad ogni sorso ne rimangono estasiati.
Il successo del loro gusto è da imputare infatti al tipo di terroir ricco di minerali tra cui il potassio che influenza positivamente il grado zuccherino dell’uva e il fosforo che conferisce finezza al vino.

Sorprendenti e mai scontati, con una complessità che non si ferma di certo alle classiche sensazioni sapide, tra i vini di questa zona meritano particolare attenzione quelli prodotti da piccole realtà che grazie alla loro eccellenza valorizzano il territorio d’origine.
 

Non ci sono dubbi sul fatto che il Vermentino ami il mare. Il suo passato è poco chiaro: c'è chi dice che viene dall'Oriente, chi dall'Anatolia, chi dalla penisola iberica.  Di certo sappiamo che, dopo una breve sosta in Francia si è stabilizzato in Italia, scegliendo come sue dimore le zone più belle della nostra penisola. Il Vermentino volteggia intorno al mare, sulle colline e sulle campagne accarezzate dai venti salati sospinti dal mare. Sono tra le migliori coste italiane quelle che ospitano i filari di questo vitigno semi aromatico. Sardegna, Liguria , Toscana, regioni mediterranee che si sono dimostrate essere le terre di elezione del Vermentino dandogli la possibilità di esprimersi al meglio e di regalarci vini eccellenti.

Cervaro della Sala 2010

Castello della Sala
Marchese Antinori Il vino Cervaro della sala è un I.G.T. prodotto in Umbria da uve chardonnay e grechetto da vitigni di circa vent'anni di età allevati in zona collinare tra i duecento e i quattrocento metri di altitudine. Affinato in botti di rovere per cinque mesi e successivamente per altri dieci mesi in bottiglia all'interno delle cantine del Castello della Sala di proprietà della famiglia Antinori.

Il vino prepara i cuori

e li rende più pronti alla passione. 

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