Toolbar
06 Giu 2015

I vini rossi e gli spumanti metodo classico ottenuti da Pinot Nero , mi conquistano da sempre.

Non mi sento di definirli come i miei vini "preferiti ", in quanto ci sono infiniti prodotti italiani ed esteri con una propria personalità che conferiscono sensazioni ed emozioni diverse. Tuttavia , dal canto mio, il Pinot Nero è uno dei vitigni tra i più straordinari e difficili da coltivare, ma se lavorato da aziende abili , consapevoli di interpretarlo al meglio , coltivandolo anche in un ambiente pedoclimatico idoneo , questo vitigno è capace di esprimersi con qualità senza pari.

Caratteristiche del Pinot Nero

Il Pinot Nero germoglia precocemente e le gelate possono essere fatali ,anche perché disponendo di una buccia sottile , l'uva e' anche più sensibile a piogge ed umidità , con la possibilità di andare dunque incontro al marciume. Predilige invece terreni calcarei, climi freschi privi di gelate con caldo non eccessivo ,per preservare aromi ed acidità,qualità del Pinot Nero .

È importante avere un clima fresco appunto per favorire una giusta e lenta maturazione che gli consente di sviluppare un corredo aromatico inconfondibile e una buona spalla acida. L'esposizione deve essere ottimale tanto quanto la latitudine poiché un buon irraggiamento solare è indispensabile, come gli interventi in vigna mirati e scrupolosi che vanno ad agevolare una maturazione perfetta del frutto.

Il grappolo una volta pronto per la raccolta , risulterà molto compatto quasi a ricordare una pigna ed è proprio da questo che deriverebbe il nome del vitigno.

La Borgogna patria del Pino Nero 

Quando si parla di Pinot Nero è facile associarlo alla Borgogna, un territorio davvero unico. Replicare il carattere di complessità e fascino che il Pinot Nero raggiunge in questo territorio è pressoché difficile. Il Pinot Nero si stabilisce in Borgogna forse attraverso incroci di varie varietà di viti selvatiche ancor prima dei Romani, rappresentando così uno dei vitigni più antichi.

Nel 500 e nel 700 si sono affacciati sul panorama vitivinicolo il Pinot Blanc,Pinot Gris e Pinot Meunier, mutazioni genetiche del Pinot Nero diventati biotipi assestanti. Il clima fresco e il territorio calcareo di questa zona hanno fatto sì che i vini da Pinot Nero si esaltassero , realizzando molti cloni diversi quasi tutti in Borgogna e alcuni anche nella regione della Champagne. La realizzazione di questi cloni ha come scopo la ricerca di rendere meno difficile questo vitigno.

Il Pinot Nero in viaggio per l'Italia

Tornando in Italia il Blauburgunder così come viene chiamato in Alto Adige ,arriva a risultati interessanti ,come la famosa vigna Sant'Urbano. Anche il Trentino ha dimostrato di essere un territorio eccellente e l'Etna con le sue coltivazioni sopra i mille metri s.l.m e le escursioni termiche è una zona vulcanica non soggetta alle gelate, il territorio argilloso e calcareo come quel pinot nero del sud. In Toscana le vigne dove è presente l'incidenza calcarea fa la differenza e in Oltrepò Pavese oltre all'impiego per lo spumante , i vini rossi sono di assoluto pregio.

In Franciacorta e non solo dona struttura ed eleganza a numerose cuvée ma eccelle anche in purezza ,vinificato in bianco o in rose'. Molto equilibrato il Pinot Nero di Les Crêtes della Valle d'Aosta , vitigno diffuso anche in Veneto e in Friuli. Insomma sicuramente un vitigno internazionale dato la diffusione ,ma è sopratutto un vitigno che legandosi al territorio raggiunge livelli diversi asseconda di dove viene coltivato.

Degustazione Pinot Nero

Il Pinot Nero è famoso per le sue tonalità di rosso non concentrate ,che con l'invecchiamento virano poi verso colori più evoluti.

Il colore trasparente deriva dalla sottigliezza della buccia , sintomo di una modesta concentrazione antocianica che incide anche sul tannino. Al naso oltre al classico fruttato si possono trovare nel bicchiere ,anche grazie all'invecchiamento, note selvatiche, frutta secca tostata, spaziature, grafite, mineralita' sempre sui toni dell'eleganza. Al gusto l'eleganza primeggia insieme ad una freschezza piacevole e ad un tannino mai aggressivo ma che diventa veicolo di morbidezza.

Eleonora Baldassini

Eleonora 23 anni,Sommelier Master Class AIS delegazione di Roma. Sommelier ed organizzatrice di eventi e degustazioni nelle location più prestigiose di Roma.

Google+ https://plus.google.com/105059253897811262134

Lascia un commento






Il vino prepara i cuori

e li rende più pronti alla passione. 

Newsletter/Iscriviti







Metti Mi Piace e segui la tua passione per il Vino