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10 Dic 2013

Raccontare di Gianni Masciarelli e della sua Azienda significa raccontare la rinascita del vino in Abruzzo.
Significa raccontare delle autobotti che piene di Montepulciano risalivano lo stivale per rinforzare i vini del nord poveri di colore e struttura.
Significa parlare di un uomo che, insieme a pochi altri produttori, ( in primis Valentini e Pepe ) hanno sempre creduto fortemente nel proprio territorio e alle potenzialità dei vitigni tradizionali abruzzesi, puntando senza mezzi termini, sulla qualità.
Grazie a questi pionieri è stato possibile assistere al Miracolo-Abruzzo.

Il loro impegno è stato uno stimolo per tantissime Aziende che oggi fanno dell’Abruzzo del vino, una delle Regioni più interessanti.
Potature drastiche per abbassare le rese/ettaro.
Alte densità di impianto.
Cura estrema delle vigne.
Pulizia e tecnologia in cantina.
Questo è il credo in cui si identificano molti produttori.
Ricordo un mio incontro con Gianni Masciarelli all’AIS di Roma un anno prima della sua prematura scomparsa avvenuta nel 2008. Ricordo la sua passione per questo mondo e l’attaccamento alle sue radici abruzzesi che appartengono anche a me.
Nella sua terra,Gianni Masciarelli introduce i concetti di conduzione della vigna appresi in Francia.
All’inizio la sua filosofia di lavoro viene criticata un po’ da tutti i suoi colleghi.
Il suo modo di coltivare, potare e produrre vino, erano in evidente contrasto con quello che era la tradizione in Abruzzo e in Italia.
Ma il vero cambio di passo, arriva, quando crea il suo vino più prestigioso: il Montepulciano d’Abruzzo Villa Gemma prodotto dalle uve  Montepulciano in purezza del suo miglior vigneto di San Martino sulla Marrucina in provincia di Chieti cui segue un lungo affinamento in barrique,un rosso potente ancor oggi considerato tra i migliori d’Italia.
Azienda giovane ma che in poco più di vent’anni è stata capace di raggiungere livelli d’eccellenza.
La cantina si trova a San Martino sulla Marrucina in provincia di Chieti, a 410 metri di altitudine e a soli 20 chilometri dal Mare Adriatico e a 20 dal Massiccio della Maiella.
Dai 2,5 ettari iniziali, la cantina possiede oggi 220 ettari in tutte le provincie dell’Abruzzo di cui 194 coltivati a vigneto. L’uva che principalmente si coltiva è il Montepulciano, che rappresenta il 70% della produzione più il 20 % a Trebbiano e il 10 % a Chardonnay e Cococciola, un’uva bianca autoctona.
La produzione annuale della Cantina Masciarelli si attesta su oltre un milione e mezzo di bottiglie, suddivise nelle tre linee aziendali: Masciarelli Classico,Villa Gemma e Marina Cvetic.

Pasquale Testardi

Testardi Pasquale (55 anni) Sommelier Ais dal 2006 diplomato presso AIS delegazione di roma.

Esperenzia di collaborazione per degustazioni presso ristorante l'Accademia del Gusto di Mentana (RM). Corsi di Introduzione al vino Elaborazioni di Carte dei vini per Ristoranti e Wine Bar.

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e li rende più pronti alla passione. 

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