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18 Set 2014

RISI E BISI e Lugana DOC  CA' DEI FRATI

Salute a tutti cari amici di Wine at Wine, oggi vi parlerò di un piatto tipico della cucina veneta:

Risi e bisi  è uno dei piatti più conosciuti della cultura veneta.
Si tratta di un piatto di facile preparazione e molto saporito, specie se realizzato  tra aprile e luglio, quando è possibile procurarsi i piselli Bisi freschi.
La tradizione veneziana lo vede come  piatto da gustare il 25 Aprile, giorno di San Marco patrono di Venezia.

Ingredienti per 2 persone

100 gr. riso per risotti (meglio se vialone nano veronese)
Carota, sedano, cipolla
Olio EVO (extra vergine di oliva)
10 cl vino bianco secco
30 gr. burro
40 gr. parmigiano
200 gr. Piselli
Un po' di prezzemolo

andiamo alla preparazione...

La tradizione vuole che sia preparato con i pisellini fini, ovvero quelli più teneri e dolciastri.
Per questa ricetta ho usato il riso vialone nano tipico del veronese e la prima raccolta di piselli freschi trovati dal fruttivendolo (mi fido ciecamente di lui!).

In un pentolino preparate un  " bouillon de légumes " ovvero del brodo vegetale con carota sedano e cipolla.
Fate soffriggere in una pentola un battuto di cipolla un cucchiaio d'olio d'oliva e una noce di burro, aggiungete i piselli ed il prezzemolo e salate.
Versate poi circa mezzo litro del brodo vegetale preparato e fate cuocere per 10 minuti a fuoco medio basso.
Portate ad ebollizione tutto il brodo che vi è rimasto nella pentola e lasciate che il riso cuocia nel composto.
Mescolate attentamente di tanto in tanto affinché non si attacchi e quando il brodo sarà completamente evaporato, togliete la pentola dal fuoco e mantecate con il burro e il parmigiano grattugiato.

Per questa preparazione vi consiglio due vini: un veneto ed un lombardo!
Il primo è Soave DOC Terre Lunghe dell'azienda agricola Vicentini; il secondo è un Lugana di SIRMIONE del Garda prodotto dall'azienda vinicola Ca' dei Frati.

L’azienda, situata a Sirmione, è stata fondata nel 1782; a quei tempi in realtà si trattava più di una casa con annessa cantina, divenuta  effettivamente ”azienda”  grazie a Felice Dal Cero nel 1939.
L'annata di riferimento da me degustata è un 2013
È un vino bianco DOC prodotto da uva Trebbiano di Lugana localmente chiamata Turbiana.
Viene affinato per sei mesi in acciaio ed altri due in bottiglia prima della commercializzazione.

Visivamente si presenta nel bicchiere cristallino, con un colore di un bel giallo paglierino intenso e di buona consistenza alla rotazione.

Al naso arriva fruttato e floreale con sentori di mela gialla matura, albicocca, nocciola e frutti esotici belle le note floreali di rosa e fiori bianchi con una leggera nota balsamica.

Al palato è fresco, sapido e minerale abbastanza morbido.
Il corpo di questo vino è sostenuto dalla sua freschezza e sapidità.

Una buona persistenza con chiusura di bocca leggermente amarognola e ammandorlata per un finale fine ed elegante.

Altri abbinamenti consigliati tagliolini al salmone, preparazioni con sughi bianchi,  pollami e carni bianche, formaggi freschi o poco stagionati

Prezzo in enoteca dai 9 € ai 12 €

Vi saluto come sempre augurandovi solo meglio

Salute e Bollicine

Endris Tosi

Sommelier Professionista A.I.S. Responsabile vini per A.M.I.R.A. Sez. Venezia Collaboratore svolgimento corsi Aspiranti Maître. Campione Europeo Barman 1999

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