Toolbar
04 Feb 2015

Cari amici di Wine at Wine ancora una volta vi propongo un piatto tipico della mia regione: il Veneto.

Il fegato alla Veneziana, è noto in tutto il mondo per il suo sapore particolare che abbina il fegato con la cipolla.

Come nasce questa preparazione chiamata in veneto figà àea Venessiana?
La storia ci racconta che risale addirittura all'epoca romana, solo che i Romani la preparavano con i fichi per coprire l'odore marcato del fegato; i Veneziani, invece, poiché i fichi non erano facilmente reperibili ed anche costosi, decisero di utilizzare le cipolle bianche economiche e facilmente repe-ribili sul territorio. La trasformazione diede alla luce questo piatto tipico e saporito.

Ingredienti per due persone

  • Fegato di vitello 300/400 g
  • 1 Cipolla bianca ( Magari di Chioggia )
  • Olio d'oliva 1/2 bicchiere
  • Burro 30 g
  • Vino bianco 15 ml
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Prezzemolo tritato
  • Polenta a piacere

Preparazione del piatto

Affettare sottilmente la cipolla ed a fuoco lento in una padella con olio e burro farla appassire lentamente, muovendola ogni tanto per evitare che si attacchi sul fondo.
Dopo circa 10 minuti le cipolle dovrebbe essere brunite (anche se il tempo dipende da come avete affettato le cipolle).
Adesso aggiungete il vino bianco ed il fegato tagliato a fettine non troppo fini e grossolane.
Ora alzate la fiamma e sfumate, lasciando cuocere il tutto per non più di 5 minuti.
Aggiustate di sale, pepate e togliete il fegato dal fuoco.

Servitelo ancora caldo con due fettine di polenta gialla alla griglia o se preferite con polentina morbida ed il sugo di cottura.
Io per puro gusto personale utilizzo quella alla griglia.

Per questa preparazione io consiglio l'abbinamento vino Valpolicella Ripasso Classico Superiore D.O.C. 2011 di Villa Novare CAV. G.B. Bertani.

Ottenuto da uve rondinella e corvina veronese.
È un vino intenso, complesso ed avvolgente, in cui troviamo morbidezza e ricchezza di frutto.
Ottenuto con la tecnica della rifermentazione del Valpolicella sulle vinacce dell’Amarone e del Recioto, a cui la Bertani aggiunge una piccola parte di uve semiappassite donando al vino maggiore intensità fruttate e freschezza. 
Visivamente si presenta di un bel rosso rubino intenso 
Al naso si apre fruttato con dei sentori di prugna, ciliegia ribes e frutti neri, spaziando con un etereo di sotto spirito, il tutto accompagnato da spezie dolci di zenzero e nuonces di cioccolato. 
Al palato si rivela subito intenso, pieno, esprimendo un’ottima morbidezza ed un buon sapore. An-che il bocca frutta rossa, con note di pepe, cannella e liquirizia, chiusura con retrogusto sapido, ci-liegia selvatica e leggermente speziato.

Da servire tra i 18/20 *c

Titolo alcolometrico di 13.5% Vol.

Decisamente un vino da provare con questa o altre preparazioni a base di carni specialmente rosse, ma anche bianche; cacciagione e braciate.

Prezzo in Enoteca dai 9.00 € ai 13.00 €.


Vi saluto come sempre augurandovi solo il meglio BOLLICINE...

Endris Tosi

Sommelier Professionista A.I.S. Responsabile vini per A.M.I.R.A. Sez. Venezia Collaboratore svolgimento corsi Aspiranti Maître. Campione Europeo Barman 1999

Google+ plus.google.com/106204416191367894742/?rel=author

Lascia un commento






Il vino prepara i cuori

e li rende più pronti alla passione. 

Newsletter/Iscriviti







Metti Mi Piace e segui la tua passione per il Vino