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06 Ago 2014

Oggi parleremo di cibo e vino ed in particolare di due “mode” molto attuali.
La prima è il sushi, cosa che in Italia, fino a qualche anno fa avrebbe fatto storcere il naso a chiunque e che oggi spopola perché è “fa fico”, perché i piatti sono semplici ed eleganti, ma anche per le poche calorie contenute negli alimenti.
Impazzano le geolocalizzazioni nei sushi restaurant e la sfida si combatte a colpi di foto e selfie!
L’altra moda abbastanza attuale è quella di divenire vegetariani o ancor meglio vegani!
C’è chi lo fa con convinzione, chi realmente abbraccia lo stile di vita, ma anche chi lo fa sempre perché “fa fico”; a noi piace tenere in considerazione solo le persone che sentono qualcosa dentro che le trasporta verso questa giusta scelta.

Ora voi vi starete chiedendo come si fa a parlare di sushi, ovviamente a base di pesce, e vegani…

Ecco svelato l’arcano!
Oggi condivideremo con voi la ricetta di un “sushi vegano” per chi, pur non mangiando pesce, vuole preparare appetitosi piatti in stile giapponese e vi aiuteremo nell’abbinamento con un vino adeguato.
Vegani si, ma astemi no!

Cominciamo con la ricetta!
Lavate il riso integrale per poi cominciare a cucinarlo a pressione, magari con una fantastica cuociriso che cura per noi la cottura!
Ricordate sempre il consiglio che mi fu dato da uno chef mentre ero su un traghetto: “il rapporto riso acqua è sempre di 1 a 2 e puoi misurarlo utilizzando dei bicchieri di plastica”
Subito dopo la cottura aggiungete 2 cucchiaini di aceto di riso e mescolate lentamente ed in modo delicato.
Certamente avrete del tempeh in dispensa vero? Beh in caso contrario correte a comprarlo!
Una volta in nostro possesso tenetene un pannetto in acqua e 4 cucchiai di shoyu per circa 30 min dopo affettatelo in modo sottile e friggetelo in olio di girasole fino a farlo dorare.

Perfetto!

Ora stendete il riso sull’alga nori e condite splamando maionese (vegan mayo naturalmente) di qui tutto alla vostra fantasia! Foglie di lattuga, ravanelli, pomodoro da insalata, avocado, asparagi arrotolate e legate con le alghe.
Servite con salsa di soia (immancabile) e de wasabi.

Ora veniamo all’abbinamento vino!

A questo simpatico ed innovativo piatto ho pensato di abbinare un bel Riesling fresco!
I Riesling sono vini bianchi con fini profumi di frutti chiari che ben si abbinano con pesce e crostacei.
Anche se si tratta di sushi vegano questo è pur sempre sushi!
Gli aromi dei Riesling vengono fuori con un adeguato affinamento in bottiglia grazie al quale vengono fuori sentori fruttati, uniti a quelli floreali ed in particolari casi sono presenti note minerali e del sottosuolo. Ora vi starete chiedendo "di quale cantina?" Per l’occasione ho scelto H.Lun: colore giallo paglierino scarico con riflessi verdolini, corrispondente alla giovane età del vino (si tratta di un 2012). Un naso particolare: sambuco, glicine ed una serie di fiori chiari si mischiano con erba appena tagliata. Al palato è un vino freschissimo, di grande acidità, morbido e rotondo che mostra sapidità e mineralità piacevoli. In bocca, oltre ai sentori di fiori, c’è anche una nota fruttata di pesca con un tocco di ananas. Con circa 9-10 euro portate a casa un gran bel vino, anche se giovane, per accompagnare l’estate calda ed afosa!
La finezza dei Riesling è l’ideale per questo piatto “stiloso”, dietetico e salubre; che vista la sua preparazione consente alle verdure crude di conservare tutte le sostanze senza perdere nulla durante la cottura!

Wine

Bevendo gli uomini migliorano: fanno buoni affari, vincono le cause, son felici e sostengono gli amici.

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Il vino prepara i cuori

e li rende più pronti alla passione. 

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